1998/66 (monografia su cooperazione internazionale e disabilità)

Ridere con e ridere di

01/01/1998 - Roberto Ghezzo

Il termine diversità e il termine divertimento hanno la stessa radice nella parola latina "devertere", cioè volgere in opposta direzione, percorrere altre strade. Abbiamo già visto molte volte, in questo percorso di articole dedicati all'estetica dell'handicap, come il devertere, la diversità del disabile, che spesso viene letta in senso tragico, in realtà illumina un percorso anche di creatività, di ricerca, al di là degli stereotipi

Il lavoro dell'artista

01/01/1998 - Alvise Anastasi

Che cosa significa la parola "lavoro" per un artista? E’ tanto diversa la sua creatività da quella che noi sperimentiamo ogni giorno? Dalle sue stesse parole emerge una immagine

L'Italia che coopera

01/01/1998 - Flavio Gerolla

La situazione della cooperazione internazionale in Italia. Le difficoltàdelle ong di fronte ai tagli di bilancio operati negli ultimi anni. Le nuoveprospettive offerte dall'Europa. Intervista a Raffaele K. Salinari, presidenteCOCIS.

Maestra, immaginami…

01/01/1998 - Progetto Calamaio

Storie di bambini e storie di insegnanti, eroi e anti-eroi, narratori onniscienti e narratori immersi negli eventi: una "rilettura" del momento educativo come se fosse un racconto, alla ricerca di nuove prospettive e punti di vista dai quali osservare e osservarci.

La riabilitazione su base comunitaria

01/01/1998 - Roberto Ghezzo

Cooperazione internazionale e disabilità/La riabilitazione su base comunitaria è un particolare tipo di riabilitazione molto pratica nei paesi poveri. Abbiamo raccolto, in occasione di un seminario organizzato dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Roul Follereau) alcune testimonianze di persone impegnate in progetti di riabilitazione per disabili nelle parti meno sviluppate del mondo

Disabili ad Hebron

01/01/1998 - Tino Bilara

Cooperazione internazionale e disabilità/ Un'esperienza di cooperazione ad Hebron, in Palestina, due centri diurni e uno residenziale rivolto ai bambini disabili. Le difficoltà dovute alla mentalità e alla situazione politica. Intervista a Monica Mazzotti, coordinatrice GVC-Palestina

Gli handicappati di Benetton

01/01/1998 - Nicola Rabbi


Dopo aver visto la pubblicità di Toscani, quella che ha come protagonisti idisabili, ho scritto un messaggio che conteneva le mie impressioni a caldo el'ho inviato a tre gruppi di discussione sul

Cooperazione internazionale e disabilità

01/01/1998 - Nicola Rabbi

Cooperare con i paesi poveri, e in particolare proporre e realizzare progetti che riguardano i disabili; è questo il tema della nostra inchiesta che riporta le testimonianze di persone che lavorano in Palestina, in Nicaragua e in altre parti del mondo; un lavoro difficile che, accanto alla scarsità di risorse locali, deve fare i conti con situazioni politiche a volte difficili, al limite della pericolosità.

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