1998/64 (monografia su comunicazione e salute mentale)

Il gatto e la gabbianella

01/01/1998 - Cinzia Migani

Ho letto di recente un famoso romanzo di Luis Sepùlveda che mi ha colpitoper la grazia e la forza con la quale rimandava ad alcuni temi, certamente notia chi quotidianamente opera a stretto contatto

Una comunicazione in equilibrio

01/01/1998 - Paolo Vergnani (*)

Che tecnica comunicativa utilizzare nella gestione di informazioni riguardanti il disagio psichico?
Da un lato la necessità di utilizzare tecniche più vicine a quelle dei messaggi pubblicitari, per essere più visibili, dall'altro la pericolosità di queste stesse tecniche

L'informazione di base

01/01/1998 - Mariangela Bastico (*)

“Vanno sostenute quelle forme di comunicazione di base, come pubblicazioni che nascono da associazioni e gruppi, periodici del volontariato, i canali di informazione degli Enti locali che, pur operando in ambito molto più limitato rispetto ai grandi mezzi di comunicazione di massa, riescono a promuovere informazione positiva”

Il progetto Crisalide

01/01/1998 - Maria Augusta Nicoli (*)

Il progetto costituisce una delle prime esperienze di promozione della salute basate in prima istanza sul coinvolgimento della comunità. “Occorre uscire dall’attribuzione di gestore dell’informazione al solo specialista del settore – il giornalista – un ruolo decisivo lo possono giocare coloro che hanno rapporti con “il pubblico”

Qualche lettura sul tema

01/01/1998 - Cinzia Albanesi

Rassegna Bibliografica

I pregiudizi della Scienza

01/01/1998 - Giuseppe dell'Acqua (*)

Le prime risposte che i famigliari di un malato mentale ricevono sono in genere discordanti, ricche di contraddizioni, disorientanti tanto che alla fine non fanno altro che confermare una condizione di confusione, di allarme e una visione pessimistica del futuro. Salute mentale, pregiudizi e comunicazione sociale

La voce delle Associazioni

01/01/1998 - Ernesto Muggia

Facciamo prima di tutto il punto della situazione sulla salute mentale, oggiin Italia. L'argomento chiave è la chiusura degli ex-OP (OspedaliPsichiatrici), decisa, deliberata, con progetti operativi

I linguaggi della Psichiatria

01/01/1998 - Ferruccio Giacanelli (*)

Spetta all'operatore della psichiatria ricominciare ad avvicinarsi al paziente e agli “altri” per comunicare, trovando alleanze, canali e linguaggi appropriati e semplificando il suo gergo senza per questo banalizzare i problemi. I rischi del ”nuovo scientismo” della psichiatria

Chi fa informazione sociale

01/01/1998 - Andrea Pancaldi (*)

“Con lo slogan "informazione e marginalità: chi, come e dove", è possibile immaginare vari modi per produrre informazione sociale: il primo propone di organizzare il tema per argomenti, per così dire, "verticali", oppure un secondo approccio propone di organizzare il tema per argomenti "trasversali"...” Quando l’associazionismo si specializza nell’informazione

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