1998/63 (monografia sui centri socio-riabilitativi)

L'esilio del disabile

01/01/1998 - Roberto Ghezzo

La seconda parte dell’estetica dell’handicap. Analizziamo l’immagine della persona disabile utilizzando alcune categorie dell’estetica occidentale. La comunicazione e la creatività, ovvero il sentiero del ritorno dall’esilio. Le donne brutte di Picasso, la casualità di John Cage

Il punto di vista della creatura

01/01/1998 - Alvise Anastasi

Non si può parlare di creatività senza considerare il rapporto tra creatore e creatura, senza prendere per una volta le parti della creatura, assumendone il punto di vista.
Partiamo

La fotografia come terapia

01/01/1998 - Daniele Ronchi

La fotografia come strumento di conoscenza del sè: il metodo terapeutico che è stato realizzato all’interno della casa circondariale di Rimini e in alcune scuole medie superiori

Al centro dell'attenzione

01/01/1998 - Sandro Bastia

Il mondo attorno ai centri socio-riabilitativi per disabili in questi anni è profondamente mutato, occorre quindi ripensare e ripensarsi all’interno di queste nuove realtà, partendo

Il centro Zanichelli

01/01/1998 - Maria Rachele Via (*)

La nascita con un ristretto gruppo di utenti, la crescita e la progressiva apertura sul territorio grazie ad attività esterne. La storia e le trasformazioni di un centro diurno a San Lazzaro, alle porte di Bologna

"Ci vediamo in via Tasso"

01/01/1998 - L. Magli (*), V. Giuliani

Una semiresidenza per persone con problemi psichiatrici. Con una frequenza di 30-40 presenze al giorno, il centro offre un serie di attività molto varia, dall’arte alla musica, dalla lettura del giornale al canto...L’aquisizione di capacità lavorative per entrare nel mondo del lavoro

Sentimenti e adolescenti

01/01/1998 - Cristina Pesci

Gli educatori e i tecnici hanno cercato di lavorare non solo sul piano della motricità, degli apprendimenti, dei comportamenti ma anche sui sentimenti dei ragazzi. Un luogo che crea occasioni più che regole, percorsi più che appuntamenti

Comunicare il terzo settore

01/01/1998 - Nicola Rabbi

Per chi lavora nel terzo settore e presta un minimo di attenzione al tema della comunicazione e dell'informazione ben presto si accorge che il rapporto con il mondo dei mass media non è per niente

Il padre e lo straniero

01/01/1998 - Giancarlo Cataldo

Seduto sul lato assolato di una panchina del cortile, Diego fumava una sigaretta dopo l'altra in attesa di riprendersi il bambino. Mancavano dieci minuti alla fine della seduta.

Il mistero della diversità

01/01/1998 - Andrea Tinti, e Angela De Marinis

Intervista a Giancarlo De Cataldo autore di Il padre e lo straniero, manifestolibri, Roma, 1977.

D. Da cosa nasce l’idea di inserire l’esperienza di papà di un bambino

Condividi contenuti