1998/62 (monografia sulla "prima informazione")

"Non ho parole…"

01/01/1998 - Nicola Rabbi

I medici e gli infermieri raramente sono in grado di informare adeguatamentge i genitori; si sbaglia il modo di dirlo, il momento scelto, il posto: questo è quanto emerge dalle testimonianze di tre madri intervistate durante l’inchiesta

Comunicare l'evento

01/01/1998 - Daniela Follo

Si chiama prima informazione il delicato momento in cui il medico dovrebbe dire ai genitori che il neonato ha qualcosa che non va.
Per cercare di capire come i medici coinvolti (ginecologi e pediatri) si comportano in questi casi e per conoscere l'esperienza diretta dei genitori, abbiamo realizzato un'inchiesta. Abbiamo intervistato 10 pediatri e 23 ginecologi dei centri di nascita pubblici e privati (tutti situati in provincia di Bologna) e 12 famiglie cui era nato un bambino con malformazioni negli ultimi sei anni

Accogliere un prematuro

01/01/1998 - F.Ferrari, M.P.Bosi

Due fasi essenziali per accrescere il benessere del bimbo prematuro e facilitare l'incontro con i genitori.L'umanizzazione dell'aspetto del piccolo, la
costruzione di un nido aiuta i genitori ad avvertire di meno il senso di fragilità ed
incompletezza e a confrontarsi la propria autonomia nel momento del ritorno a casa.

Vestita di Nuvole

01/01/1998 - Simona Bellini

Il racconto di una madre che poco alla volta si accorge che il proprio figlio ha qualcosa che non va. Il rapporto con i medici, le mille visite e le mille diagnosi da parte di tecnici indifferenti, distanti o addirittura ostili. La possibilità di trovare una via di uscita grazie alla capacità di reazione dei genitori

Vivere con un figlio Down

01/01/1998 - Daniela e Giangiacomo Carbonetti

Quando nasce un figlio disabile tutto viene messo in discussione, a maggior ragione per chi, fino a poco tempo prima, svolgeva una professione nel sociale e si trovava dall’altra parte, dalla parte del tecnico, dell’operatore. La difficoltà dell’accettazione di un figlio diverso e l’importanza della comunicazione che non si deve limitare al momento della nascita ma deve proseguire

Lavorare sui genitori

01/01/1998 - Romana Negri (*)

Esitono anche esperienze attente a quello che accade alla sfera psicologica dei genitori. Come si interviene sui genitori del neonato gravemente prematuro all’interno del reparto di terapia intensiva di Bergamo

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