1998/61 (monografia su disabilità e televisione)

Cucinare storie

01/01/1998 - Progetto Calamaio

Costruire storie in classe o in una comunità partendo semplicemente da foglietti disegnati e da una pentola; rispettare la logica della fiaba e non piegarla ad un intento educativo. Uno spazio dedicato al gioco, da sempre luogo creativo per eccellenza

Creatività artificiale

01/01/1998 - Alvise Anastasi

Che cos’è la creatività dell’uomo e che cos’è la creatività della macchina; Kasparov, il grande campione di scacchi battuto da un computer. Ma come può essere creativo un programma di un calcolatore? Per Hofstaedter esiste una misteriosa ma chiara connessione tra creatività e la bellezza

Creatività: istruzioni per l'uso

01/01/1998 - Roberto Ghezzo

Quest’anno la terza parte di HP sarà dedicata al tema della creatività. Quando mi hanno proposto di curare, assieme ad altre persone, questa parte mi sono sentito abbastanza lusingato. Infatti se uno ti dice che sei una persona creativa, te lo dice per farti un complimento e se qualcuno viene considerato preparato a parlare di creatività o a coordinare un lavoro sulla creatività, beneficia a sua volta della magia che permea questa parola. Eppure dopo una prima sensazione di sicurezza, man mano che pensavamo a come impostare questo lavoro, ci siamo resi conto che non era facile, che creativo può essere tutto e niente, che creatività è una parola fin troppo abusata quasi come "amore" nelle canzonette.

Storie vere

01/01/1998 - Nicoletta Ferrari

E’ sicuramente positivo il fatto che recentemente vi sia stato sulla scena editoriale un forte incremento di libri scritti da persone handicappate, che non parlano per sé o solo

L'handicap in TV

01/01/1998 - Daniele Barbieri

 

A un’inchiesta sui rapporti fra handicap e televisione è difficile trovare un titolo più tristemente azzeccato di quello della ricerca che Serenella Besio e Franca
 

L'handicap dei media

01/01/1998 - B. D.

E’ proprio come per le ciliegie-bugie del proverbio: un inganno tira l’altro. L’immagine del disabile come persona che ha innanzitutto bisogno d’aiuto è funzionale al mantenimento

La relazione di aiuto: il caso dell'Albania

01/01/1998 - Andrea Canevaro

Negli ultimi giorni del mese di marzo 1997, la crisi dell'Albania haraggiunto dei livelli tragici. Pochi giorni prima della Pasqua CristianaOccidentale, vi sono stati esodi massicci e uno di questi

Sguardi partecipi e arrabbiati

01/01/1998 - Daniele Barbieri

"La televisione dovrebbe offrire la possibilità ai minorati sensoriali di poterla seguire"; "l'informazione televisiva non prende in considerazione il pianeta handicap"; "i programmi display, quelli che raccolgono i fondi, sono vincenti ma non convincenti". La parola ai disabili

Sperimentare la globalità

01/01/1998 - Loris Trevisiol

L'apporto del metodo della globalità dei linguaggi nel quotidiano della comunità educativa per disabili Albatros-Lila di Venezia. Un metodo ideato e diffuso da Stefania Guerra Lisi(*) attingendo idee dalla pedagogia attiva (di ispirazione montessoriana specie per quanto riguarda l'uso dei materiali e la percezione dei sensi), dalla psicomotricità e dalla cultura artistica

Estetica dell'handicap

01/01/1998 - Roberto Ghezzo

"Bisogna collegare la parola handicap a parole vive, che non si facciano imbrigliare dal sapere scientifico". "E' la percezione del limite, è il come si vive questo limite che fa la differenzacreativa". Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito: per una nuova immagine dell'handicap

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