1997/57

Cinque anni di terzo settore

01/01/1997 - Andrea Pancaldi

I cinque anni di tempo che separano l'entrata in vigore della legge quadro sul volontariato (legge 266 dell’agosto 1991) dall'approvazione dell'articolo dell'ultima legge finanziaria che delega il Governo a legiferare in materia di Enti non commerciali e Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (novembre 1996) definiscono un "luogo" fatto di situazioni, temi, attori, non solo cronologico, ma anche e soprattutto politico e culturale, in cui le profonde trasformazioni in corso, e non solo in Italia, danno veramente prova tangibile di se.

Cittabolario

01/01/1997 - Cesare Padovani

Recupero, rifiuto, risorse umane, scarto.... alcune voci tratte da questo "vocabolario sulla città", dove il riutilizzo delle cose passa attraverso l'"accorgersi" delle stesse; dove il recupero diventa un avere cura dell'ambiente ma anche degli altri, in un percorso che rimanda l'uno all'altro, in una stretta interconnessione

Gli ecosociali

01/01/1997 - Nicola Rabbi

Quali sono i punti di contatto e, viceversa, le differenze tra le associazioni che operano nel sociale e quelle impegnate nella difesa ambientale?

La diversità necessaria

01/01/1997 - Andrea Canevaro

Non è sensato che io consideri significativo unicamente ciò che è tale per me. E' bene che io apprenda anche ciò che è significativo per gli altri... Con la tecnologia moderna l'uomo ha un eccesso di potere...e non può più pensare in termini narcisistici...ha bisogno delle diversità, di rapportarsi ad una realtà plurale".

Linee di convergenza

01/01/1997 - Italo Reale

Le istanze ecologiste hanno trovato espressione in Italia nel partito dei Verdi. Abbiamo chiesto ad un loro esponente i punti di contatto e le differenze tra chi opera nel sociale e chi lotta per la protezione dell'ambiente. Un concetto della differenza come qualcosa che non va solo tollerato ma sentito come indispensabile.

Go home, Hirenaus

01/01/1997 - Alexander Langer

"Occorre una cultura della convivenza che sappia sviluppare l’arte dell’accettazione della compresenza dei diversi sullo stesso territorio...La comprensione delle differenze ela capacità di sentire la differenza etnica o culturale non come un handicap ma come una condizione oggi assai frequente". Uno degli ultimi interventi del noto esponente ecologista.

Il corpo dell'altro

01/01/1997 - Giovanna Di Pasquale

Occuparsi dell'altro occupandosi anche , e in alcuni casi, soprattutto del corpo dell'altro.
Il lavoro sociale si declina in un incontro diretto tra corpi che , pur in una cornice professionale,

Il corpo di Flavio

01/01/1997 - Tino Bilara

"Ho sempre sentito il suo corpo come qualcosa di separato da lui; tra i due sembrava essere in atto un lotta senza fine...". I bisogni da soddisfare, la difficoltà di accettare un corpo non "addomesticabile", le continue interferenze nella relazione educativa visti dalla parte dell'educatore.

Questione di feeling

01/01/1997 - Stefano Toschi

Le voci di chi vive un deficit: riflessioni sul rapporto fra operatore e disabile rispetto alla cura del corpo. Autonomia e dipendenza, agio e disagio problemi aperti per "stimolare riflessioni per cercare nuove soluzioni". Comprendere l'altro attraverso il corpo.

Maschio e femmina

01/01/1997 - Andrea Tinti

"Dipendere da un’altra persona comporta sempre dei problemi; e una variabile importante è se l’operatore sia un maschio o una femmina". Al disabile deve essere garantita la massima privacy, il che non sempre accade. Un’altra testimonianza di un disabile fisico".

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