1990/6

D come diversità

01/01/1990 - Cesare Padovani

Piano, andiamo piano con questo abuso trionfale del diritto alla diversità'.
Non desidero certo qui affrontare di petto un argomento antico quanto la
comunicazione, quanto le primissime forme di aggregazione, quanto la tribù'...
Preferisco invece proporre alcune riflessioni sugli abusi culturali
Dell'antinomia uguaglianza/diversità' (1) e sulle sue contraddizioni reali e
apparenti.

Curiosa professione: far star bene!

01/01/1990 - Adriana Mari

Nove anni di lavoro nel sociale di cui gli ultimi cinque presso il centro diurno per handicappati gravi "Nelda Zanichelli" di San Lazzaro.
Questo in estrema sintesi il percorso di Adriana Mari, educatrice, che è approdata a questa professione spinta da una motivazione di fondo: "credere alla solidarietà in quanto pratica di vita, solidarietà vissuta con spirito laico e con un certo disincanto". A partire da questo "sfondo", ma astraendo dalla dimensione individuale, Adriana Mari cerca di rintracciare in questo articolo i contenuti comuni che condivide con i suoi colleghi, cosciente comunque della parzialità di qualsiasi interpretazione: "quali sono le motivazioni profonde che portano una persona non tanto ad iniziare quanto a continuare a fare l'educatore? A riconoscersi in una professione che coinvolge l'individuo nelle sue totalità, che non offre grosse gratificazioni né dal punto di vista economico ne da quello dell'immagine sociale?".

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