1990/3-4

T come terapia

01/01/1990 - Cesare Padovani

Di frequente passo davanti al mio elettrauto per dargli un saluto: "tutto a posto?" "tutto a posto come un orologio!" Le prime volte si meravigliava, perche' è' sua abitudine pensare che chi si ferma lo fa per un guasto alla parte elettrica del motore; ma ora lo sa, non si meraviglia più', anzi approfitta per ulteriori consigli: "evita di caricare il motore con troppi girl..ogni tanto dagli respiro...". La stessa cosa mi succede con il medico. Legato d'amicizia per anni col vecchio medico di famiglia, con lui ho fatto molto spesso chiacchierate più' sul mio stato di benessere che sugli eventuali acciacchi: si parlava volentieri, con curiosità' culturale oltreché'per interesse del proprio stato fisico, Sui vari modi di mantenersi in forma, sulle sregolatezze pericolose e su quelle "sane" sregolatezze (sopportabili) che, come il formaggio sui maccheroni, ti fanno gustare il sapore della vita.

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