Gli interventi terapeutici nel bambino affetto da P.C.I.

La terapia medica

La terapia medica prevede l'impiego di anticomiziali e sedativi in modo da controllare eventuali crisi comiziali o epilettiche. L'uso dei farmaci ha lo scopo di ridurre l'insorgere di episodi che possono anche aggravare lo stato di malattia. In alcuni casi di regressione della malattia la terapia medica, può anche essere sospesa dopo aver valutato attentamente il miglioramento clinico del bambino. Tuttavia nei casi più gravi la terapia medica sarà sempre accompagnata da terapia riabilitativa.

Linee Guida: la riabilitazione delle paralisi celebrali infantili

Il compito di proporre ed approvare Linee Guida per la riabilitazione del bambino affetto da Paralisi Cerebrale Infantile è tra i più delicati sia per la incidenza di questa patologia (circa il 2‰ dei nati vivi nei paesi tecnologicamente più avanzati), sia per l'offerta generosa di soluzioni terapeutiche fortemente disomogenee tra loro (i cosiddetti «metodi») e spesso mistificatorie, sia per la responsabilità accordata alle famiglie nella scelta dei trattamenti rieducativi da praticare al bambino («viaggi della speranza»).
La confusione esistente in termini di distribuzione delle risorse, organizzazione dei servizi, modalità di trattamento, è stata recentemente ulteriormente aggravata dalle politiche sanitarie regionali.
La proposta di Linee Guida per il trattamento della Paralisi Cerebrale Infantile vuole contribuire a definire un minimo comune denominatore dell'intervento terapeutico condiviso tra clinici, tecnici ed utenti, rispettoso delle esigenze del bambino e della sua famiglia, quanto attento all'utilizzo più razionale ed efficace possibile delle risorse culturali, strutturali ed economiche disponibili.