Giorno 4 - il diario di Castelletto

Inzialmente abbiamo salutato le classi e poi abbiamo ripreso la ricetta del Msemmen, un tipo di pane arabo, introdotta nel primo incontro. Mentre Sadia e Siam impastavano i ragazzi facevano delle domande a noi, Tatiana e Mattias, sulle nostre disabilità; si è aperta la discussione circa questo argomento illustrando con le nostre parole il percorso di vita costellato anche di cose positive: Tatiana infatti ha mostrato le sue foto mentre era a cavallo. Intanto abbiamo ultimato, dopo diverse fasi di lavorazione, la preparazione di questo pane particolare e siamo passati alla cottura dividendoci in gruppi di tre per assistere alla fase finale. Interessante è stata la curiosità dei ragazzi di fronte alla cottura diversa da quella comunemente conosciuta, di casa nostra. Nel frattempo, mentre i gruppi si alternavano per la cottura, in classe abbiamo fatto l’attività del “mille più uno”, nella prima, nonostante fosse più rumorosa, siamo riusciti a raggiungere l’obbiettivo prefissato supportati anche da una lite nata tra due ragazzi in classe che si sono insultati. Gli insulti ci sono serviti da pretesto per la discussione sui pregiudizi concludendo che solo con la conoscenza si possono superare.
Nella seconda classe invece c’era una partecipazione più attiva e attenta agli argomenti, hanno fatto molte domande curiose sulla nostra vita e alla fine hanno ammesso che all’inizio avevano paura ed erano imbarazzati nel relazionarsi con persone disabili, però hanno compreso e vissuto che con la conoscenza si possono abbattere i muri della paura e della diffidenza.
Abbiamo concluso con la degustazione di questo pane diverso.