Comunic-abilità Uno di Paola Magi

Il progetto Comunic-abilità è nato da un’esperienza di stretta collaborazione fra insegnanti curricolari e di sostegno, nel Liceo Artistico di Brera a Milano. Si era presentata l’esigenza di attuare una qualche forma di sensibilizzazione al problema della diversità comunicativa, in relazione alla presenza, in alcune classi, di alunni con problemi di sordità che avevano, in vario grado, difficoltà nell’accettare la propria situazione e nel relazionarsi con la classe. Inoltre si voleva trovare un modo per coinvolgere nell’azione di sensibilizzazione anche i docenti della scuola, visto che nei licei artistici la presenza di alunni con questo tipo di disabilità è piuttosto frequente. Per questo le docenti promotrici dell’iniziativa si sono rivolte all’architetto Martina Gerosa, che per la sua grande esperienza nell’ambito di tali problematiche era parsa una figura significativa, in grado di fornire sia una consulenza approfondita ai docenti, che un esempio di superamento delle proprie difficoltà fisiche e psicologiche agli alunni disabili. Martina Gerosa ha però messo a fuoco l’opportunità di evitare di puntare troppo direttamente sull’argomento ‘sordità’, e di affrontare invece una questione più generale e diffusa nelle sue varie forme: il tema della diversità.
Ecco che il progetto ha preso consistenza: e il personaggio perfetto per rendere tangibile la questione ma anche la possibilità di aggirarla vittoriosamente è stato individuato in Claudio Imprudente. La gravità delle sue menomazioni fisiche è talmente visibile e forte che non avrebbe prodotto un effetto di identificazione diretta in nessuno dei nostri alunni sordi, ma allo stesso tempo l’afasia di Imprudente sarebbe stata l’immagine amplificata e ingigantita della difficoltà di comunicare che è il tratto comune a tutti i ragazzi con menomazioni uditive.
L’incontro con Imprudente ha prodotto un forte impatto sui ragazzi, anche se questo non ha dato risultati immediatamente percepibili: gli adolescenti, a differenza dei bambini delle scuole elementari, hanno un modo tendenzialmente introverso di relazionarsi con le proprie emozioni. A volte, la stessa ritrosia a parlare di un’esperienza particolarmente forte può essere correttamente interpretata come il segno di quanto questa esperienza si sia incisa in profondità nella mente dei ragazzi.
In seguito all’incontro, alcuni alunni hanno scritto a Claudio, cercando una relazione individuale con lui; in altri allievi, si è potuta notare un’accentuazione della solidarietà verso i compagni disabili, che si è espressa in vari modi, dal cameratismo sportivo all’aiuto nel lavoro scolastico, alla semplice ma evidente accettazione dei compagni diversamente abili nel gruppo classe.
La partecipazione della Provincia di Milano e dell’azienda Linear al finanziamento dell’iniziativa ha reso possibile documentare l’incontro con un video, un estratto del quale è stato inserito anche nel sito ufficiale del Liceo di Brera. In una fase successiva del progetto è stato possibile verificare come anche la proiezione del video, condotta con la presentazione e il commento dell’architetto Gerosa, si sia rivelata un ottimo strumento di sensibilizzazione per i ragazzi. Tale esperienza è stata realizzata per adesso in una sola classe, con risultati molto soddisfacenti, tanto che verrà sicuramente riproposta anche in altre classi nel corso del prossimo anno scolastico.

Docente di Storia dell’Arte

Il progetto COMUNIC_ABILITA’, che ha l'obiettivo di sostenere forme di sensibilizzazione al problema della diversità comunicativa,è stato realizzato presso il Liceo Artistico di Brera Milano nell'a.s 2006/2007.
L'iniziativa è stata possibile anche grazie al supporto della dirigente Eleonora Cammareri e di Ombretta Fortunati, delegata alla Partecipazione e Tutela dei diritti delle persone con disabilità della Provincia di Milano"