“Un cammino lungo un giorno” con i libri di accaParlante

A causa della situazione sanitaria, è rinviata all’aprile 2022 la terza edizione di “Un cammino lungo un giorno”, l’iniziativa biennale promossa da Polisportiva Masi e Percorsi di Pace, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno, per rendere visibile il tema della disabilità.
Aspettando il prossimo anno, gli organizzatori hanno programmato per il 2021 un ciclo di iniziative online legato alla collana “I libri di accaParlante” edita da la meridiana, per mantenere viva una riflessione comune sul tema.

Martedì 13 aprile, ore 21
Press play on sport. Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità
Presentazione del libro con Massimiliano Rubbi (autore), Roberto Parmeggiani (sindaco di Sasso Marconi, delegato dell’Unione per i servizi socio sanitari) e Melissa Milani (presidente regionale Comitato Paralimpico) – Conduce l’incontro Maurizio Sgarzi (Percorsi di Pace – Futura)

Martedì 20 aprile, ore 20.30
Camminare e viaggiare. Le persone con disabilità tra aiuto e autonomie
“Non così, ma così” con Paolo Giacomoni (La Girobussola) e A Capo Nord bisogna andare due volte. Storie di un viaggio accessibile tra limiti e risorse con Valeria Alpi (autrice) – Conduce l’incontro Rosanna De Sanctis (Associazione d’iDee)

Martedì 27 aprile, ore 18
Leggere, scrivere, far di conto. Proposte e strumenti inclusivi per apprendere e comunicare
Presentazione dei libri A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi con Giovanna Di Pasquale (autrice) e Scrivere facile non è difficile. L’efficacia della scrittura Easy To Read con Nicola Rabbi (autore) – Conduce l’incontro Rita Mastellari (Associazione d’iDee).

Sarà possibile seguire tutte le iniziative in diretta streaming sulla pagina Facebook di Percorsi di Pace.

Lunedì 22 marzo la prima presentazione di “Press Play on Sport” in diretta Facebook

Mentre buona parte dell’Italia è tornata in zona rossa, è ora di chiedersi come stanno influendo le limitazioni sociali a contrasto della pandemia sulla pratica sportiva. E, in particolare, su quelle attività sportive di base praticate anche da persone con disabilità.

Lunedì 22 marzo, alle ore 17.30, si terrà la presentazione online del libro Press Play on Sport di Massimiliano Rubbi, sulle esperienze di accessibilità sportiva alle persone con disabilità. Il libro è il quarto della collana accaParlante di Edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna.

Insieme all’autore ne discuteranno Marco Calamai, allenatore di basket e docente universitario, Claudio Arrigoni, giornalista, Emanuele Lambertini, atleta di scherma paralimpica dell’Associazione art4sport ONLUS, Allegra Magenta, atleta di tennistavolo paralimpico, e Valeria Alpi, tra i curatori della collana i libri di accaParlante. Agli interventi, seguirà il contributo video di Luca Mazzone, atleta paralimpico.

Le pagine di questo libro descrivono alcune esperienze legate a sport adattati e integrati alla pratica di persone con disabilità, fino a esaminare anche modalità e servizi che consentono alle persone con diversi tipi di disabilità di assistere agli eventi sportivi, tracciando una linea diretta tra pratica e fruizione. L’obiettivo è offrire riflessioni per allargare l’accessibilità al mondo dello sport, verso uno “sport per tutti” che sia equilibrio delle sue quattro dimensioni fondamentali: attività fisica, aspetto sociale, elemento di sfida e, non ultimo, divertimento.

Per seguire la diretta basta collegarsi alla pagina Facebook di Edizioni la meridiana o cliccare su “Ricevi il promemoria“.

Press Play on Sport: il nuovo libro della collana accaParlante racconta lo sport accessibile a tutti

Pratica sportiva e persone con disabilità, le potenzialità da osare e i limiti culturali da superare. Ce ne parla Massimiliano Rubbi, giornalista, nel suo libro Press Play on Sport. Esperienze di accessibilità sportiva per persone con disabilità, fresco di stampa. Si tratta del quarto volume della collana “i libri di accaParlante” edita da Edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna.

Le limitazioni fisiche e sociali imposte dalla pandemia da coronavirus hanno coinvolto sin da subito la pratica sportiva, tracciando una distinzione regolamentata tra livelli professionistici e pratica sportiva di base. In che modo questa distinzione riguarda chi da sempre si misura con l’accessibilità allo sport a causa di una disabilità fisica o mentale?
In Italia la pratica sportiva tra le persone con disabilità appare (ancora) significativamente meno diffusa rispetto al complesso della popolazione. Anche le parole adoperate in questo ambito sembrano concorrere a valorizzare solo i livelli di vertice e i grandi protagonisti, tralasciando le attività di base dello sport adattato, integrato o di altre pratiche sportive in cui le persone con e senza disabilità giocano fianco a fianco.

Chi ha una disabilità ha sicuramente il diritto di praticare sport a livello agonistico ma ha anche il diritto a praticare sport a livello amatoriale o anche semplicemente per il piacere di provare a fare canestro con gli amici nel cortile di casa o nel parco di una città. Ha diritto, inoltre, a tifare, guardare, assistere allo sport praticato da altri. Come forse avranno notato i vecchi fruitori del Commodore 64, il titolo del libro richiama la formula “Press play on tape” con cui il Commodore invitata ad accedere ai suoi giochi e programmi, proprio per evidenziare anche la dimensione ludica dell’attività sportiva.

Questo libro, dunque, a partire da un’analisi del linguaggio adottato per raccontare e discutere di parasport, descrive alcune esperienze legate a sport adattati e integrati alla pratica di persone con disabilità, fino a esaminare anche modalità e servizi che consentono alle persone con diversi tipi di disabilità di assistere agli eventi sportivi, tracciando una linea diretta tra pratica e fruizione.

Come scrive Rubbi, “Si possono individuare quattro dimensioni costitutive dell’esperienza sportiva: attività fisica, aspetto sociale, elemento di sfida e divertimento. Idea di fondo di questo libro è che la qualità dell’esperienza sportiva, specie nello sport per tutti, sia determinata dall’equilibrio di queste quattro dimensioni: quando una di esse prende il sopravvento, o dalle altre viene oscurata, nascono i problemi”.

Parlare di sport accessibile, allora, significa allargare lo sguardo, imparare a usare parole inclusive e non discriminanti.
Una sfida che si apre oggi per lo sport per disabili rispetto alla società nel suo complesso. Rispetto al futuro che vogliamo costruire. Perché torneremo a fare sport, ma dobbiamo però tornarci tutti.

Il libro è disponibile sul sito della casa editrice, nei maggiori store online ed è ordinabile in qualunque libreria.

Per acquistare Press Play on Sport e sfogliarne alcune pagine >>

Nella stessa collana:

  1. A Capo Nord bisogna andare due volte. Storia di un viaggio accessibile tra limiti e risorse
  2. A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi
  3. Scrivere facile non è difficile. L’efficacia della scrittura Easy To Read

Per saperne di più sulla collana >>