Bibliografia sulla telematica sociale

Esistono pochi libri specifici sul tema della disabilita' ed internet; per lo piu' sono stati pubblicati degli articoli su riviste dedicate al sociale; oltre a questi vi proponiamo una serie di testi essenziali, non tanto per conoscere la telematica in generale - anche se questo discorso viene affrontato dalla maggior parte dei libri sottoriportati e con un ampia rassegna bibliografica - ma per scoprirne le sue potenzialita' sociali e socializzanti e per conoscere quanto e' gia' stato fatto, in questo campo, in Italia e all'estero.

Associazione AREA (A cura di): Top Handicap - Guida ai siti Internet per la disabilità, s.l., 1998.
I siti, circa un centinaio sia di lingua italiana che inglese, sono descritti da una scheda che riporta anche dati sul grado di accessibilità e sulle disabilità specifitacamente trattate.

AA. VV.: Nubi all'orizzonte - Diritto alla comunicazione nello scenario di fine millennio,Roma, Castelvecchi, 1996.
Un testo che raccoglie gli interventi di un convegno tenutosi a Prato sulla telematica amatoriale; un libro utile per conoscere i protagonisti e le tematiche centrali della comunicazione elettronica alternativa in Italia.

Banaudi, G.:
"Fra esigenza di norme e libertà del cyberspazio", «ASPE» 28.7.94.
Bacheca elettronica e handicap, «Gli Altri», ott.-dic. 1992.
Bacheca elettronica e handicap, «Gli Altri», gennaio-marzo 1993.
Bacheca elettronica e handicap, «Gli Altri», aprile-giugno 1993.
Telematica e handicap oggi in Italia, «Microcomputer», marzo 1994.
La bibbia del modem. Guida alla comunicazione attraverso il computer, Padova, Muzzio, 1994.
Per sapere tutto sul modem ecco un libro completo; ma il testo in questione non è solo questo, perché unisce agli argomenti tecnici quelli culturali facendo una storia della telematica di base in Italia e disegnando una mappa dell'utilizzo sociale delle nuove tecnologie di comunicazione.

Bosco, U.: Internet: appunti di viaggi, «Solidarietà», n. 24-25-26-27, 1996.
La rivista ha pubblicato quattro interventi sui siti che trattano di temi sociali (soprattutto sul tema dell'AIDS).

Bussadori, V.-Rabbi, N. (A cura di): Telematici sentimentali, «HP-Accaparlante» n. 38, febbraio 1995, pp. 13-26.
Numero speciale della rivista dedicata alle risorse informative sui disabili e all'informazione sociale in rete (soprattutto su Bbs).

Carlini, F.: Chips & Salsa - storie e culture del mondo digitale, Roma, Manifestolibri, 1995.
Un testo di base per conoscere le fondamenta della telematica e, soprattutto, una visione critica del futuro che ci attende.

D'Auria, M. - Marescotti, A.: Prendi il computer per fare la pace, «Avvenimenti» 2.12.92.

D'Auria, M.: Autostrade telematiche. Chi corre, chi paga, chi comanda, «Avvenimenti», 1995.

De Carli, L.: Internet - memoria e oblio, Torino, Bollati Boringhieri, 1997.
Un'articolata critica di cosa sia internet da cui emerge l'importanza che i gruppi di base, le associazioni, i cittadini riescano a servirsene a proprio vantaggio prima che qualcuno dall'alto decida per tutti.

Gubitosa, C. - Marcandalli, E. - Marescotti, A.: Telematica per la Pace, Milano, Apogeo 1996.
Come per il libro di Banaudi anche questo testo unisce le informazioni tecniche e quelle culturali cercando di portare avanti un discorso in cui, attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie non si perda mai di vista un fine, quello di un mondo più giusto e pacifico. Si narrano varie "storie telematiche di impegno civile e di volontariato" e in appendice vengono fornite molte indicazioni sulle risorse in rete.

Gubitosa, C.: Oltre internet. Consigli per una navigazione a misura d'uomo,Bologna-Milano, EMI-FCE, 1997.
Al di là delle mode che vedono internet come un vetrina da guardare, come un libro senza fine da sfogliare ricco di immagini, suoni ed effetti speciali, l'autore propone un utilizzo diverso del mezzo telematico. In particolare vengono trattati gli argomenti riguardanti il commercio equo e solidale, la controinformazione giornalistica e il rapporto nord-sud del mondo (per uno sviluppo sostenibile delle telecomunicazioni anche da parte di chi non ne ha i mezzi).

Hunke, H.: Navigare nella solidarietà, Roma, Asal-IDOC, 1996.
Informazione nord-sud, organizzazioni non governative (ong), cooperazione internazionale, volontariato...questi sono i temi trattati dal libro che riporta anche un'agenda ricca di indirizzi telematici di organizzazioni che si occupano o che operano nei paesi in via di sviluppo.

Levy, P.: L'intellligenza collettiva, Milano, Feltrinelli, 1996.
"L'intelligenza collettiva è distribuita dovunque c'è umanità - dice Levy - questa intelligenza può essere valorizzata al massimo mediante le nuove tecniche, mettendole in sinergia". In un mondo sempre più complesso la collaborazione in rete permetterà un aiuto reciproco tra le persone.

Marescotti, A.: Internet: tutto quello che non viene detto, «Avvenimenti», 22.3.95.

Negroponte, N.: Essere digitali, Milano, Sperling & Kupfer, 1995.
L'autore è uno dei padri della telematica; la sua è una visione eccessivamente ottimistica del futuro tutto tecnologico che spetterà all'umanità. In un paragrafo del libro parla anche dei benefici che la rivoluzione digitale porterà ai disabili.

Rabbi, N. (a cura di): Corso sulle reti telematiche e internet per chi opera nel sociale e nel volontariato, 1998.
L'Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna organizza regolarmente dei corsi di alfabetizzazione telematica finalizzata ad un suo uso sociale; il testo raccoglie una serie di interventi di diversi autori italiani e stranieri, che vanno dalla cultura e l'immaginario digitale al comportamento corretto in una mailing list, passando attraverso un'analisi critica delle nuove tecnologie di informazione.

Dello stesso autore:

Non solo internet, «TN-Tempi Nuovi» luglio/agosto 1997.
Caro amico ti scrivo...su web, «TN-Tempi Nuovi», marzo 1998.
I siti stranieri sull'handicap 1, «TN-Tempi Nuovi», maggio 1998.
I siti stranieri sull'handicap 2, «TN-Tempi Nuovi», giugno 1998.
Rubrica periodica sulla telematica sociale ospitata dal mensile dell'ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili). 

Rheingold, H.: Comunità virtuali, Milano, Sperling & Kupfer,1994.
Fondatore di una celebre comunità virtuale, The Well, Rheingold è il teorico più celebre dell'utilizzo della telematica a fini sociali, di come sia possibile impegnarsi socialmente e fare volontariato attraverso l'uso del computer o anche semplicemente creare nuove forme di socializzazione a distanza.

Turkle, S.: La vita sullo schermo, Milano, Apogeo, 1997.
Per una visione più ampia del rapporto tra l'uomo e la macchina, per capire come si stanno definendo nuove identità e relazioni sociali grazie all'utilizzo della telematica, ecco il resoconto di una nota "antropologa del cyberspazio" americana che da 20 anni studia il fenomeno.

www.mediamente.rai.it.
Il sito, versione in rete dell'omonima trasmissione televisiva sulle nuove tecnologie e sui new media, offre un'importante biblioteca virtuale su questi temi e su quelli sociali tramite decine di interviste ai maggiori specialisti e pensatori. In particolare vedi contributi di Richieri, Levy, Virilio, De Mauro, Eco...