Viviana Bussadori

Editoriale

01/01/1996 - Viviana Bussadori

Inutile meravigliarsi dei toni da bar (senza offesa per i bar e i lorofrequentatori) che i politici nostrani hanno ormai adottato per portare voti alproprio schieramento. Si era già capito due anni

Figli deformi se usi l'ecstasy

01/01/1999 - Viviana Bussadori

“Figli deformi se usi l’ecstasy”; “Paralizzato alle gambe? Allora non le serve il computer”; “Alpinista scala il Bianco con arto-protesi in titanio”... Titoli di quotidiani, un po’ sempre

Enter: un progetto europeo per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

01/01/2000 - Viviana Bussadori

Le analisi, le riflessioni e le metodologie che accompagnano i percorsi formativi rimangono spesso in un circuito di “addetti ai lavori” mentre ciò che emerge è solo il risultato finale (il corso

Nuove sensazioni

01/01/1994 - Viviana Bussadori

R. V., due sole lettere, una sigla per indicare un ambito tecnologico vastissimo; è la realtà virtuale, è il nuovo "media", è la nuova frontiera della conoscenza e della comunicazione. E', sicuramente per i profani, qualcosa dai contorni indefinibili, basti pensare alla quantità di applicazioni in cui viene sperimentata: architettura, intrattenimento, medicina, marketing, addestramento, solo per citare i più conosciuti.

Corpi in scena

01/01/1995 - Viviana Bussadori

Una storia curiosa quella della Societas Raffaello Sanzio di Cesena, fondata da due coppie di fratelli, Claudia, Romeo, Chiara e Paolo quando l'età media si aggirava attorno ai venti anni. Era il 1981, ovvero l'anno in cui la compagnia è nata dal punto di vista formale anche se, come sottolinea Romeo Castellucci, il regista, “Ci siamo trovati a praticare l’idea del teatro senza neppure esserne del tutto coscienti”. Da allora sono state portate in scena oltre venti rappresentazioni, una decina tra oratorie e interventi drammatici e sono stati realizzati altrettanti cortometraggi.

Ciak, c'è l'handicap in TV

01/01/1992 - Viviana Bussadori

La pubblicità non esiste solo per commercializzare beni di consumo. Strategie, marketing e mass media al servizio della comunicazione sociale: parlano due creativi.

"Quella violenza sottile"

01/01/1992 - Viviana Bussadori

"La sessualità? È un problema a prescindere. Hai idea di quanta gente c'è, all'apparenza "normale", che ha problemi di sesso?".
Eccola. Abbiamo appena iniziato a parlare, c'è ancora qualche imbarazzo, ma Cinzia è già venuta fuori. Con tutta la sua pacata combattività. Ventotto anni. Da otto collabora con una comunità per il recupero dei tossicodipendenti. Un paziente volontariato e, da poco più di due anni, l'assunzione come operatrice.

Corpi in cronaca

01/01/1994 - Viviana Bussadori

C'è una specie di luogo comune che recita pressappoco così: "Le cattive notizie sono buone notizie". Quindi la notizia di una persona disabile, segregata per anni in un pollaio è proprio ciò che ci vuole per il giornalista a caccia di nuove emozioni; non per sé, si intende, ma per l'amato/odiato lettore, sempre più distratto, sempre più sommerso di messaggi quindi, sempre più sulla difensiva. Ma è sempre così? È sempre vero che quando si tratta di categorie deboli la regola è il sensazionalismo?

Vestire per nascondere o per punire

01/01/1993 - Viviana Bussadori

Una ricerca condotta da due educatori analizza le informazioni che si possono ricavare dall'abbigliamento dei disabili.

Condividi contenuti