Massimo Manferdini e Mirella Chitti

L'affetto quotidiano

01/01/1997 - Massimo Manferdini e Mirella Chitti

"Accettando di fare dello spazio relazionale nel proprio ambito di lavoro si è costretti ad accettare uno scarsoriconoscimento professionale; ma socializzando il più possibile questo spazio è possibile che l'utilità sociale dell'handicap venga sfruttata da un maggior numero di persone e quindi sia più capita e apprezzata"

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