Cristina Pesci

Sentimenti e adolescenti

01/01/1998 - Cristina Pesci

Gli educatori e i tecnici hanno cercato di lavorare non solo sul piano della motricità, degli apprendimenti, dei comportamenti ma anche sui sentimenti dei ragazzi. Un luogo che crea occasioni più che regole, percorsi più che appuntamenti

Davanti allo specchio

01/01/1995 - Cristina Pesci

L'immagine più ricorrente riferita dalle persone handicappate è quella della frattura. La ferita fisica rimane un dato inevitabile; è in ogni caso un'immagine specifica che porta in sé l'idea di un corpo spezzato, rotto, oggetto di rifiuto e rivendicazione. Il corpo è percepito come luogo di sentimenti ambivalenti perché luogo della propria diversità, rappresentazione di una parte di sé che non risponde ai propri desideri, sia di ordine funzionale che relazionale.

Il corpo "recintato"

01/01/1995 - Cristina Pesci

La "sregolatezza" che permette alla specie umana di essere svincolata da rigide oscillazioni biologiche (estro) e sposta su piani molto più complessi il desiderio e la disponibilità alla sessualità, ha infranto un ordine naturale; ordine che in quanto tale definiva limiti e gerarchie.
La sessualità è diventata così dis-ordine, tutt'ora lo rappresenta, soprattutto per quei suoi aspetti che la svincolano da quel primario bisogno di perpetuare la specie.

Se la riabilitazione diventa un abuso

01/01/1994 - Cristina Pesci

Violenza e riabilitazione sono due termini che nell'immagine comune difficilmente riusciamo a vedere affiancati. Se questo pensiero si fa strada nell'esperienza di qualcuno coinvolto come familiare, operatore o utente del processo di riabilitazione, la più spontanea reazione è quella di accantonare una problematica che troppo profondamente intaccherebbe l'idea stessa della "cura", dell'aiuto all'altro, della risposta ad un bisogno.

Sesso negato

01/01/1983 - Cristina Pesci


Sesso e handicap: a quanti si rizzano i capelli sentendo un simile accostamento? Quanti si vestono di teorie e moralismi per non ammettere che lerelazioni affettive e sessuali fanno parte integrante

È facile gridare allo scandalo

01/01/1988 - Cristina Pesci


"Meglio che niente" è l'espressione che per prima mi è venuta allamente leggendo le interviste e i commenti all'inchiesta su handicap eprostituzione.
"Meglio che niente"

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