Cesare Padovani

T come terapia

01/01/1990 - Cesare Padovani

Di frequente passo davanti al mio elettrauto per dargli un saluto: "tutto a posto?" "tutto a posto come un orologio!" Le prime volte si meravigliava, perche' è' sua abitudine pensare che chi si ferma lo fa per un guasto alla parte elettrica del motore; ma ora lo sa, non si meraviglia più', anzi approfitta per ulteriori consigli: "evita di caricare il motore con troppi girl..ogni tanto dagli respiro...". La stessa cosa mi succede con il medico. Legato d'amicizia per anni col vecchio medico di famiglia, con lui ho fatto molto spesso chiacchierate più' sul mio stato di benessere che sugli eventuali acciacchi: si parlava volentieri, con curiosità' culturale oltreché'per interesse del proprio stato fisico, Sui vari modi di mantenersi in forma, sulle sregolatezze pericolose e su quelle "sane" sregolatezze (sopportabili) che, come il formaggio sui maccheroni, ti fanno gustare il sapore della vita.

I come invalido

01/01/1990 - Cesare Padovani

Perché' un vocabolario che raccolga le voci sull'emarginazione?
Penso che questo possa avere, come giudizio immediato, due utilità:
A) quella di far riflettere sul peso che una parola-chiave (come per esempio
Handicap) può avere sia per chi la pronuncia in quanto soggetto compartecipe al
Diritti del sociale, sia per chi la pronuncia in quanto delegato di un apparato
sociale
B) quella di entrare nei meccanismi dei controlli dell'informazione che,
Attraverso precisi codici, riescono a controllare l'opinione pubblica allo scopo
Di ottenere consensi; e tutto questo con un abilissimo equilibrio che riesce a non procurar crisi
Ai committenti, cioè ai
centri di potere.

D come diversità

01/01/1990 - Cesare Padovani

Piano, andiamo piano con questo abuso trionfale del diritto alla diversità'.
Non desidero certo qui affrontare di petto un argomento antico quanto la
comunicazione, quanto le primissime forme di aggregazione, quanto la tribù'...
Preferisco invece proporre alcune riflessioni sugli abusi culturali
Dell'antinomia uguaglianza/diversità' (1) e sulle sue contraddizioni reali e
apparenti.

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