Cesare Padovani

Cittabolario

01/01/1997 - Cesare Padovani

Recupero, rifiuto, risorse umane, scarto.... alcune voci tratte da questo "vocabolario sulla città", dove il riutilizzo delle cose passa attraverso l'"accorgersi" delle stesse; dove il recupero diventa un avere cura dell'ambiente ma anche degli altri, in un percorso che rimanda l'uno all'altro, in una stretta interconnessione

Fumetti con handicap: quando la figura è in sequenza

01/01/1999 - Cesare Padovani

La Gestalt non ha fatto altro che sistematizzare alcune doti percettive che l’uomo ha avuto da sempre, o per lo meno da quando si trovava nelle caverne e ha dovuto fare i conti con altri simili, e con

Cappuccetto Rosso ha la nonna contro

01/01/2000 - Cesare Padovani

La fiaba (giuridica) qui ricostruita, pur alludendo ad un fatto personale in cui l’autore è coinvolto, si propone di far riflettere amministratori, magistrati, tecnici, costruttori e quanti sono preposti a prendersi cura delle fasce deboli della società, sull’importanza di abbattere barriere, le quali assai spesso non sono semplicemente architettoniche ma che tali si erigono, ben più pericolosamente, con il cemento dell’indifferenza, della incomunicabilità e persino dell’ottusità per criteri con si applicano le leggi.

La cultura delle immagini

01/01/1995 - Cesare Padovani

Sessualità, affettività e comunicazione, tre termini che riguardano intimità vissute e non ripetibili. Rispetto alla "scelta sessuale" occorrono coordinate antropologiche oltre che psicologiche; senza conoscere ciò che ci precede infatti non possiamo essere in grado di comprendere la nostra cultura e la nostra "scelta sessuale".

La nuova Babele

01/01/1995 - Cesare Padovani

All'inizio degli anni ottanta Lucio Lombardo Radice difendeva l'uso della calcolatrice nelle scuole medie: milioni di ragazzi avrebbero accelerato operazioni matematiche evitando (e scavalcando) così lunghissimi procedimenti manuali che, altrimenti, avrebbero ritardato nel tempo l'apprendimento logico.

Sesso tecnologico? No, grazie

01/01/1994 - Cesare Padovani

Sta per aprire i battenti a Roma una grandiosa mostra sul centenario della nascita del cinema, e a quanto sembra sarà una grossa occasione anche per riflettere sul nostro modo più recente di costruirci illusioni. Un secolo fa questa "lanterna magica", questa fiction, non era altro che una "realtà virtuale" ante litteram rispetto alle arti visive d'allora: rispetto alla pittura, alla scultura, e anche alla sua giovane antenata, la fotografia.

Un abito per l'identità

01/01/1993 - Cesare Padovani

Rivelo subito le due letture d'appoggio da cui parto per "vestire" queste mie riflessioni sui rapporti tra moda e handicap. Si tratta di due classici: "Miti d'oggi" di Roland Barthes e "Il cotto e il crudo" di Claude Lévi-Strauss, tenuti insieme da altre leggere imbastiture quali "La metafora della pubblicità" di Alberto Abruzzese nonché da cerniere "di moda", fin troppo utilizzate, che partono dai sillogismi di Aristotele per arrivare fino al "significante" di Fernand de Saussure.

Una storia di protesi

01/01/1986 - Cesare Padovani

Se consideriamo il valore di alcune parole che nella loro etimologia pescano da radici comuni, protasi richiama immediatamente protesi. Da questa omofonia, non certo casuale, si parte sempre da un inizio,

Il differente che vive

01/01/1987 - Cesare Padovani


Vorrei cominciare così: "Datemi una bella maestra d'appoggio e visolleverò il mondo..." Sarebbe ora di usare un po' di ironia.
Nel parlare dell'handicap provo lo stesso fastidio,

Sospettosi, naturalmente riciclati Sospettosi, naturalmente riciclati

01/01/1991 - Cesare Padovani

Per meglio comprendere i problemi dell'emarginazione diventa sempre più indispensabile guardarci attorno con occhio critico per individuare alcune linee di tendenza della nostra "cultura sociale media".

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