Alessandra Pederzoli

Una pennellata, una parola, una... e una...

10/10/2011 - Alessandra Pederzoli

“Ci sono mondi che sembrano distanti
anche quando si incontrano nello stesso palazzo,
nel quartiere o nella città
e mondi che sembrano lontani per lingua, cultura,
religione o geografia”.

(dal sito della Comunità di Sant’Egidio)

Il margine del campo che diventa fertile

15/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Capezzaia è il margine inutilizzato e incolto dei campi. Capezzaia è anche il nome scelto per una pasta fresca distribuita dalla Coop Tirreno in trentotto punti vendita della regione Lazio. Il margine del campo e la freschezza di questo prodotto sono la sintesi di un progetto della Comunità Capodarco di Roma che da trent’anni si impegna in svariati progetti di integrazione sociale e lavorativa di persone disabili.

Di nuovo al lavoro. Una nuova esperienza

14/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Nasce anche un film dal progetto torinese “La Ghianda – Oltre il trauma”, progetto pluriennale finanziato dalla Comunità Europea che ha l’obiettivo di ragionare e intervenire sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità acquisita.

Sul grande schermo

11/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Grande il successo raccolto dal film “Il Grido” di Pippo Delbono presentato al Festival del Cinema di Roma: secondo lungometraggio dell’autore che esce dopo due anni di lavorazione, a tre di distanza da “Guerra”. Una sorta di documentario che prende le sembianze del film vero e proprio, nonostante lo stile fortemente documentaristico della narrazione. Così come ha del documentario la forma e il modo di esprimere questo viaggio in lambretta dei due protagonisti: il regista e Bobò, entrambi attori di loro stessi.

Il mio vivere da figlia

07/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Sono il padre e la madre di un figlio disabile che più spesso parlano di progetto di vita per il proprio figlio, che altro non è se non il progettarne il futuro così come, in misura maggiore o minore, un po’ tutti i genitori fanno, creandosi aspettative che sta poi alla vita e alle scelte del figlio esaudire o tradire. Ma di questo si tratta, sia che il figlio sia o non sia disabile: sono quei progetti intorno alla sua laurea, previsioni di quella commozione riservata al giorno del matrimonio, senza pensare poi alla grande emozione del diventare nonni.

IN macchina... si vive e si viaggia meglio

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Prossima l’uscita di “GuidAbile” quarta pubblicazione della collana “Incontri Coloplast”, di cui la Cooperativa Accaparlante è autrice, preceduta da due guide turistiche che scoprono percorsi accessibili nelle città di Verona e Napoli e da “AbitAbile” una pubblicazione che riguarda l’accessibilità degli spazi domestici.

Questo fratello... un grande fardello!

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Il due settembre scorso la BBC1, la celebre emittente pubblica del Regno Unito, ha mandato in onda Coming Down the mountain, un’opera teatrale scritta per la televisione da Mark Haddon, lo scrittore reso celebre anche al pubblico italiano per il suo romanzo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, il cui protagonista, tra l’altro è un ragazzo autistico.

Sul grande schermo

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Elle s’appelle Sabine. “Lei si chiama Sabine”, l’esordio per Sandrine Bonnaire nelle vesti di regista. Un grande successo al Festival del Cinema di Cannes dove ha portato a casa il premio come miglior film della Quinzaine des Realisateurs. La Bonnaire viaggia vorticosamente nel tempo per raccontare la storia di Sabine, la sorella autistica rinchiusa da anni in un ospedale psichiatrico.

Quel che serve è un "handicap ben visibile a occhio nudo"

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Un concorso di bellezza in tv. Fin qui niente di strano. Un concorso di bellezza che è un reality show le cui protagoniste sono ragazze disabili. È il grande successo della tv Olandese, capace di raccogliere il 25% dello share televisivo nel 2006. Ma non solo: un format acquistato da altri stati che nel 2007 ne faranno produzioni simili. La prossima annunciata sarà la televisione Britannica, che ha già dato notizia sul “Times” e sulla cui ambita conduzione già si vocifera; poi a seguire quella francese, tedesca e statunitense.

Sul grande schermo

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Siamo nel 1970. Mirco è un bambino toscano di dieci anni con una grande passione per il cinema. Perde la vista in seguito a un incidente: un colpo di fucile lo ferisce agli occhi a otto anni. La legge dell’epoca non permetteva ai non vedenti di frequentare la scuola pubblica, così i genitori sono costretti a farlo rinchiudere in un istituto, il “Chiossone” di Genova. Lì il bambino trova un vecchio registratore a bobine e scopre che tagliando e riattaccando il nastro riesce a costruire delle favole fatte solo di rumori e suoni.

Syndicate content