Nuovo Bando di Servizio Civile Universale: al CDH abbiamo 6 posti disponibili

Sono 6 i posti disponibili al Centro Documentazione Handicap di Bologna per il nuovo bando di Servizio Civile Universale.

Il nostro progetto, dal titolo “Nessuno escluso: includere le persone con disabilità o in condizione di fragilità attraverso la cultura 2021”, permetterà ai volontari di entrare a fare parte di un gruppo misto composto da educatori e persone con disabilità, al fine di promuovere una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità a 360 gradi.

Le attività riguarderanno animazioni sul tema della diversità in contesti differenti, incontri formativi all’interno delle scuole sul tema della disabilità, attività redazionali e promozionali (foto, video, volantini), tecniche di animazione rivolte a gruppi.

Possono fare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni (28+364 giorni). Il Servizio Civile durerà 12 mesi, con un impiego settimanale di 25 ore, per un assegno mensile di € 439,50.

Come fare domanda

Gli aspiranti volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Occorrerà indicare di volere partecipare al progetto “Nessuno escluso: includere le persone con disabilità o in condizione di fragilità attraverso la cultura 2021”.

Dato che il progetto è in collaborazione con l’associazione BandieraGialla, per essere selezionati per il Centro Documentazione Handicap occorre indicare anche il codice della sede del CDH, che è 140753.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 di lunedì 8 febbraio 2021.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

– i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
– i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Per informazioni
Arci Servizio Civile
tel. 0516347197
bologna@ascmail.it

 

 

Storie di pace per tutti dedica il mese di dicembre alla valorizzazione della diversità

“Storie di pace per tutti”, il progetto che attraverso la narrazione promuove una cultura di pace e non violenza, dedica tutto il mese di dicembre alla valorizzazione della diversità.
Sono in arrivo storytelling, cartoline digitali per bambini, una “cassetta degli attrezzi” e appuntamenti formativi, per ricordare l’importanza della valorizzazione della diversità.

È già online “Il raffreddore” di Amos Perbacco, una video-lettura accessibile tratta dal racconto di Erin E. Stead e Philip C. Stead, per bambini dai 3 ai 10 anni.

Questo il calendario dei prossimi eventi:

Sabato 12 dicembre, ore 11.00: “Di-versi e di-segni”, intervista ad Arianna Papini, scrittrice e illustratrice, vincitrice del premio Andersen 2018.

Martedì 15 dicembre, ore 17.30-19.00“La gioia di non essere uguali”, formazione con Arianna Papini per genitori, professionisti dell’educazione, bibliotecari e curiosi, sul diritto alla cultura e alla bellezza per tutti – Richiesta iscrizione a storiextutti@gmail.com

Sabato 19 dicembre, ore 11.00: Mamma Natale, presentazione della video-lettura accessibile tratta dal racconto di Penny Iver per bambin* da 3 a 10 anni.

“Storie di pace per tutti” è un progetto dell’Associazione Centro Documentazione Handicap, con il contributo della Regione Emilia-Romagna entro il bando 2020 per la promozione della cultura della pace.

Per informazioni, dettagli e (prossimamente) il calendario 2021:
www.storiepertutti.it – www.facebook.com/Storiepertutti
Info: storiextutti@gmail.com

“Passi di libertà”: trekking virtuale alla scoperta delle biblioteche specializzate di Bologna

In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, giovedì 10 dicembre la rete “Specialmente in biblioteca” – di cui anche il CDH fa parte – promuove “Passi di libertà”, un trekking virtuale alla scoperta delle biblioteche specializzate di Bologna: una mappa interattiva attraverso cui si possono scoprire il patrimonio di documenti e le attività delle diverse biblioteche.

Dalla mappa si può accedere alle videotestimonianze in cui gli operatori culturali raccontano la storia e le caratteristiche delle biblioteche in cui lavorano. Sarà inoltre presente una videolettura a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT Emilia-Romagna Teatro Fondazione, dedicata a Patrick Zaky e con testi tratti dai volumi custoditi nelle diverse biblioteche sul tema della libertà di espressione e dei diritti civili: si va da brani di opere di Rubén Gallego, Ahmet Altan, Noam Chomsky, Virginia Woolf, Madeleine Delbrêl, Giaime Pintor, Gianrico Carofiglio, Martha Nussbaum, Nelson Mandela, Paulo Freire, Pier Paolo Pasolini, fino a una lettera di un quattordicenne alla rivista Amadeus dal titolo “La musica è libertà”, un passaggio della sceneggiatura della serie-tv di Marco Turco “C’era una volta la città dei matti” e la dichiarazione dell’Ifla (International Federation of Library Associations and Institutions) sulle biblioteche e la libertà intellettuale.

Organizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, l’iniziativa “Passi di libertà” si colloca in continuità con il progetto di sensibilizzazione “Specialmente in libertà”: dallo scorso 12 ottobre, in tutte le biblioteche aderenti è presente un’installazione costituita da un collage fotografico che ritrae operatori, lettori e visitatori, impegnati a “donare” una frase selezionata dagli scaffali di ciascuna biblioteca.

Riapertura della Biblioteca del CDH

In seguito alle ultime disposizioni governative, mercoledì 9 dicembre riapre al pubblico la Biblioteca del CDH con le seguenti modalità: si potrà entrare in biblioteca solo con appuntamento per prestito prenotato o restituzione da fare, è obbligatorio entrare con la mascherina, non sarà possibile sostare in biblioteca né accedere alle sale della biblioteca per consultare il materiale o studiare, saranno aperti solo i punti-servizio per restituire o per ritirare i prestiti.

Per richiedere libri in prestito, occorre prenotarli telefonando in orario di apertura allo 0516415005 o scrivendo a biblioteca@accaparlante.it.
Quando il prestito sarà pronto per il ritiro, verrà inviata una mail e si potrà fissare un appuntamento per il ritiro.

Per restituire i libri, sempre su appuntamento, telefonare in orario di apertura allo 0516415005 o scrivere a biblioteca@accaparlante.it

Per ricerche, consulenze tesi e altre informazioni, invitiamo a scrivere a biblioteca@accaparlante.it.

Gli orari di apertura sono i seguenti:
lunedì dalle 15 alle 18.
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9,30 alle 13,30.

 

DPCM del 4 novembre 2020: i libri sono beni essenziali ma le biblioteche chiudono

Anche la Biblioteca del Centro Documentazione Handicap sostiene l’appello dell’AIB – Associazione Italiana Biblioteche, diretto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, a seguito del DPCM del 4 novembre 2020 che mantiene l’apertura delle librerie ma chiude le biblioteche.

“Illustri Signori Ministri – scrive Rosa Maiello nell’appello di AIB – come da più parti è stato ricordato, i libri sono beni essenziali, perché sono strumenti primari di apprendimento, di ricerca, di conoscenza, perché stimolano l’immaginazione e la capacità di elaborazione critica ed espressione del pensiero, perché moltiplicano le opportunità di trovare soluzioni ai problemi propri e degli altri, perché sono compagni di viaggio che aiutano a leggere il mondo oltre l’orizzonte dell’esperienza quotidiana individuale, a non sentirsi soli, ad affrontare la solitudine, le paure, le difficoltà che oggi più che mai affliggono le nostre esistenze e che rischiano di schiacciare i destini di coloro che sono fisicamente, socialmente o culturalmente più esposti. I libri sono tanto essenziali che il recente DPCM del 4 novembre per il contrasto alla pandemia da COVID-19 prevede che le librerie restino aperte anche nelle zone rosse, esposte al più alto rischio di diffusione del contagio. Lo stesso DPCM ha però disposto – con un linguaggio non comprensibile alla generalità dei lettori – la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei, delle mostre “…. e degli altri istituti e luoghi della cultura”, e quindi anche delle biblioteche, come definite dalla lettera b) del secondo comma dell’art. 101 del Codice dei beni culturali, relativo agli “Istituti e luoghi della cultura”. Si tratta di tutte le biblioteche appartenenti allo stato e a organismi pubblici e di quelle private aperte al pubblico.

[…] Non comprendiamo perché impedire il prestito dei volumi, gestito con tutte le dovute cautele a tutela della salute degli operatori e del pubblico e ferma l’ovvia condizione che la biblioteca sia in grado di assicurarle. In questo modo si privano non solo studenti e ricercatori delle fonti necessari per progredire nei loro studi (perché le biblioteche sono strumenti essenziali per l’effettività del diritto allo studio e del diritto alla ricerca), ma tutti i cittadini e in particolare quelli socialmente ed economicamente più svantaggiati di un servizio essenziale, e il tutto proprio in una delle fasi più dure e difficili della loro esistenza”.

Come CDH abbiamo sempre sostenuto l’importanza dei libri come ponti per la conoscenza, l’inclusione, la cittadinanza attiva, la valorizzazione della diversità, la difesa dei diritti umani. E abbiamo sempre sostenuto e continuiamo fortemente a sostenere l’accessibilità al libro e il diritto alla lettura per tutti.

Leggi l’intero appello di AIB >>

“Giacomo di cristallo e altre storie”: i racconti di Rodari diventano accessibili a tutti

Si intitola Giacomo di cristallo e altre storie il nuovo libro della collana Parimenti. Proprio perché cresco, di Edizioni la meridiana.

Nel centenario della nascita di Gianni Rodari, cinque storie del celebre autore diventano accessibili a tutti, grazie alla traduzione in simboli ad opera del gruppo di lavoro “Librarsi”, un laboratorio permanente di costruzione e produzione di libri accessibili della Cooperativa Accaparlante di Bologna.

La collana Parimenti è dedicata a lettori giovani-adulti con disabilità linguistiche e cognitive, affinché il piacere della lettura sia davvero per tutti e senza barriere.

È la prima volta che i racconti di Rodari assumono un’altra forma, un altro linguaggio, e ciò è stato possibile grazie all’autorizzazione delle eredi, che hanno subito concesso i diritti capendo la portata del progetto.

Giacomo di cristallo e altre storie è il terzo volume della collana, dopo Il diario di Anna Frank e Dracula.

Il libro è disponibile online sul sito della casa editrice, nei maggiori store online, in libreria o contattando il Centro Documentazione Handicap alla mail annalisa@accaparlante.it.

Per maggiori informazioni sul libro e alcune pagine da sfogliare:
www.lameridiana.it/giacomo-di-cristallo-e-altre-storie.html

“Passi di Libertà”: il trekking urbano alla scoperta delle Biblioteche specializzate di Bologna

Venerdì 30 ottobre arrivano i “Passi di Libertà”, le passeggiate tra le biblioteche specializzate di Bologna, promosse dalla Rete Specialmente in Biblioteca.

Due percorsi di trekking urbano per scoprire il ricco patrimonio di documenti e le numerose attività delle biblioteche specializzate di Bologna, con letture finali a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT, Emilia-Romagna Teatro Fondazione.

Il 1° percorso partirà alle ore 10 presso la Facoltà Teologica di Piazzale Bacchelli 4, e si concluderà alle ore 12.30 presso la Cineteca di Bologna in Piazzetta Pasolini 3. Durante il tragitto si scopriranno il patrimonio e le attività di Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, Biblioteca della Salute mentale e delle Scienze umane Minguzzi-Gentili, Centro di Documentazione F. Madaschi Cassero LGBT Center, Biblioteca R. Renzi della Cineteca.
Inoltre durante il percorso verranno date informazioni sulle biblioteche di: Centro Amilcar Cabral, Istituto Parri, Centro Documentazione e Intercultura RiESco del Comune di Bologna.
Una lettura finale a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT, Emilia-Romagna Teatro Fondazione conclude il percorso.

Il 2° itinerario partirà alle ore 15 presso la Biblioteca Scienze Educazione in via Filippo Re 6, e si concluderà alle ore 17.30 presso la Biblioteca Italiana delle Donne in via del Piombo 5/7. Durante il tragitto si scopriranno le biblioteche di Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Biblioteca IBC G. Guglielmi, Biblioteca Museo Internazionale e Biblioteca della musica, Biblioteca Italiana delle Donne.
Inoltre durante il percorso verranno date informazioni sulle biblioteche di: Dipartimento di Psicologia, Centro Documentazione Handicap, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Una lettura finale a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT, Emilia-Romagna Teatro Fondazione conclude il percorso.

I percorsi saranno svolti in ottemperanza alla normativa vigente in materia di prevenzione del contagio da Covid 19.
Per partecipare occorre iscriversi compilando il formulario >>

Per ogni percorso sono previsti al massimo 20 partecipanti. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa si colloca in continuità con Specialmente in Libertà, il progetto di sensibilizzazione alla libertà di espressione e di sostegno ai diritti civili, ideato dalla Rete delle biblioteche.

Per informazioni:
minguzzi@cittametropolitana.bo.it
tel. 0516598455
https://specialmenteinbiblioteca.altervista.org

“Specialmente in libertà”: un progetto fotografico della Rete delle biblioteche specializzate, per sostenere Patrick Zaki e i diritti civili

Sensibilizzare alla libertà di espressione e sostenere la difesa dei diritti civili: sono gli obiettivi di “Specialmente in libertà”, la nuova iniziativa promossa da Specialmente in Biblioteca, la Rete delle biblioteche specializzate di Bologna, di cui anche il Centro Documentazione Handicap fa parte.

Durante i difficili mesi del lockdown, la Rete non ha smesso di incontrarsi, condividere e approfondire il presente. Osservando il protrarsi della prigionia di Patrick George Zaki, studente egiziano all’Università di Bologna, arrestato a Il Cairo il 7 febbraio 2020 in circostanze non ancora chiarite, la Rete ha deciso di prendere parola creando un progetto fotografico e un’installazione permanente.

A partire da lunedì 12 ottobre ciascuna delle biblioteche aderenti ospiterà la stessa installazione: un collage fotografico originale che ritrae funzionari e visitatori di questi spazi, impegnati a “donare” una frase selezionata dagli scaffali di ciascuna biblioteca.
Quindici volti da quindici diverse sedi. Un pensiero a Patrick Zaki e a tutte le persone, nel mondo, private della propria libertà.

Gli scatti fotografici sono di Teo Rinaldi e l’elaborazione grafica è a cura di Francesco Vallieri.

Aderiscono alla Rete: Biblioteca Giuseppe Guglielmi-Istituto beni artistici culturali e naturali Regione Emilia-Romagna, Biblioteca Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna, Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane “Gian Franco Minguzzi – Carlo Gentili”, Centro Documentazione e Intercultura RiESco – Comune di Bologna, Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Centro Documentazione Handicap, Biblioteca Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Biblioteca Italiana delle Donne, Biblioteca Amilcar Cabral, Biblioteca Mario Gattullo Dipartimento di Scienze dell’Educazione UniBo, Centro Documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBTI Center, Biblioteca Silvana Contento Dipartimento di Psicologia UniBo, Biblioteca Renzo Renzi Cineteca di Bologna Centro Studi/Archivio P.P. Pasolini.

Arrivano le “Storie per tutti di pace”, in una edizione speciale come sempre accessibile a tutti

Ricominciano le Storie per tutti, con una edizione speciale, tutta online e dedicata ai temi della pace.

“Storie per tutti di pace” punta infatti sul valore potente, educativo e formativo della narrazione, delle storie condivise, come spazio di incontro e dialogo, per sostenere con forza e determinazione una cultura di pace e non violenza, di valorizzazione delle diversità e di pari opportunità.

La rassegna, disponibile sul sito di Storie per tutti e sulla pagina Facebook dedicata, è rivolta sia ai bambini che agli adulti che lavorano con le nuove generazioni e prevede diverse attività. Ci saranno storytelling digitali, cioè delle vere e proprie video-letture create con diverse tecniche di animazione digitale e rese fruibili e accessibili anche a chi ha delle disabilità e a chi non riesce ad accedere al libro in maniera non convenzionale. Ci sarà una sezione di cartoline digitali, per condividere le proprie impressioni sulle video-letture: ognuno potrà inviare un racconto, una foto, un disegno, o qualunque altro mezzo espressivo per condividere il proprio pensiero. Ci sarà poi una sezione dedicata alla “cassetta degli attrezzi”, con un insieme di materiali (recensioni di libri, film, musica, articoli, interviste, ecc.) indirizzato a chi lavora attivamente nell’educazione delle giovani generazioni, tenendo come focus la cultura della pace. Infine, alcuni appuntamenti formativi con il coinvolgimento di esperti, sulla risoluzione non violenta dei conflitti per la convivenza pacifica e nel rispetto dei diritti umani.

Ogni mese, da ottobre a dicembre, avrà poi una sua declinazione specifica: a ottobre “Per una cultura della pace e della non violenza… insieme a Rodari!”, a novembre “Per il diritto alle pari opportunità”, a dicembre “Il valore della diversità”.

La prima video-lettura, accompagnata da animazioni in simboli e LIS, è prevista per sabato 10 ottobre alle ore 11, con il libro di Gianni Rodari Uno e sette.

Per tutta la rassegna segui www.storiepertutti.it, www.facebook.com/Storiepertutti

 

“Per una scuola fantastica”: il convegno per celebrare Rodari e riflettere sulla scuola di oggi

Come possiamo oggi declinare la didattica affinché sia più adeguata a rispondere alle domande di apprendimento che pongono gli studenti? Cosa intendiamo per didattica inclusiva? E l’outdoor education è davvero un’opportunità?

Cosa la creatività di Gianni Rodari può ancora dire agli insegnanti?
Di tutto questo si parlerà al convegno nazionale “Per una scuola fantastica: Rodari e il semaforo blu”, promosso dal Comune di Sasso Marconi e in programma sabato 10 ottobre nelle sale del Borgo di Colle Ameno.

L’evento, che prevede una sessione plenaria dalle ore 9 alle 12.30 e laboratori tematici a scelta dalle 14.30 alle 17, è rivolto in particolar modo a insegnanti ed educatori, ma aperto a tutti coloro che lavorano per e con la scuola e a chiunque sia interessato a costruire una riflessione critica sulla didattica contemporanea, partendo dall’eredità di Gianni Rodari.
Il programma prevede interventi e testimonianze sul valore della creatività a cura di scrittori, docenti e addetti ai lavori, e laboratori tematici realizzati in collaborazione con Fondazione Guglielmo Marconi, ANPI, Ecosistema e Cooperativa Accaparlante, per declinare il concetto di didattica nei campi dell’arte, della scienza, nella storia, nella natura e nel mondo della disabilità.

Il convegno sarà anche il primo momento pubblico, dopo il lockdown, in cui verrà presentata la nuova collana editoriale “i libri di accaParlante, in particolare il volume A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi di Giovanna Di Pasquale, Edizioni la meridiana.

Per iscriversi al convegno e ai laboratori >>

Programma completo >>