“A scuola è il respiro del mondo”: il nuovo volume de “i libri di accaParlante” sulla lezione accessibile a tutti gli allievi

“Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano”. Così scrive Giovanna Di Pasquale, pedagogista e formatrice, nel suo A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi, il secondo volume della collana editoriale “i libri di accaParlante”.

Il nostro modo di pensare la scuola è infatti il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe.

Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi.
E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?
Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.

Il libro si avvale di un contributo di Roberto Parmeggiani, educatore e scrittore.

I libri di accaParlante sono frutto di una collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la meridiana. Si occupano di accessibilità non solo fisica, ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare, alla relazione con la diversità.
La collana è la naturale evoluzione della rivista “HP-Accaparlante”.

Il volume si può acquistare online sul sito della casa editrice o negli store delle principali librerie oppure presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna scrivendo a redazione@accaparlante.it.

I progetti di sostegno e le offerte inclusive dei CBF – Centri per Bambini e Famiglie di Bologna

La Cooperativa Accaparlante è felice di segnalarvi che i CBF, i Centri per Bambini e Famiglie 0-6 anni del Comune di Bologna, si pongono quest’anno l’obiettivo di mettere al centro dei propri servizi anche i temi dell’inclusione e dell’accessibilità.

I CBF desiderano infatti consentire l’accesso alle proprie sedi e alle proprie attività anche alle famiglie con bambini che presentano specifiche difficoltà evolutive, di tipo fisico e psichico, per le quali può essere ancora più preziosa la possibilità di usufruire di uno spazio sociale ed educativo volto a sostenere l’impegnativo compito dell’essere genitori.

In questa direzione Il Tempo dei Giochi, il Centro del Quartiere Saragozza, in via Dello Sport 25, ha scelto di diversificare la propria proposta, offrendo momenti e servizi mirati gestiti da operatrici con competenze specifiche, rivolti a quei genitori che si trovano ad affrontare situazioni di disagio nella crescita evolutiva dei propri figli.

In particolare, Il Tempo dei Giochi offre:

SPORTELLO DI ASCOLTO E CONSULENZA EDUCATIVA

Lo sportello, attivo già da novembre 2019, è rivolto ai genitori di bambini e bambine 0-6 anni che, per vari motivi, vivono una situazione di difficoltà e/o di disagio. I colloqui saranno condotti da Sandra Negri, consulente educativa, della coppia e della famiglia della Cooperativa Accaparlante/Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Lo Sportello è uno spazio di incontro, confronto e sostegno sulle tematiche educative, le criticità e gli eventuali dubbi e insicurezze che si possono presentare nel percorso di crescita di ogni genitore e di ogni bambino, sia nelle situazioni ordinarie che in quelle “straordinarie”, dovute alla presenza di più specifiche e particolari difficoltà.

Lo sportello è aperto dalle ore 17 alle 19 nelle seguenti giornate ed è completamente gratuito:

– Centro Bambini Famiglie “Il Tempo dei Giochi” in via dello Sport 25: il primo e il terzo giovedì del mese (oppure su appuntamento da concordare con la consulente);
– Centro Documentazione Handicap in via Pirandello 24: su appuntamento da concordare con la consulente.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
sandra@accaparlante.it, cell.3385989553, indicando un proprio recapito telefonico (il genitore sarà ricontattato per fissare un appuntamento).

INTERVENTO LUDICO EDUCATIVO

Questo tipo di intervento desidera sostenere, attraverso il gioco, le famiglie con bambini che presentano specifiche necessità evolutive.
Gli incontri possono essere anche individuali e prevedono un momento di gioco libero tra genitori e bambini dove esperimentare nuove abilità, scoprire delle potenzialità e costruire una relazione affettiva e positiva.
L’obiettivo dell’intervento è facilitare, guidare e sostenere l’attività di gioco insieme, rendendola significativa, perché è attraverso il gioco che il bambino incrementa le sue abilità fisiche, cognitive e relazionali.

L’attività si svolgerà il secondo giovedì del mese dalle 16.30 alle 18.30 presso:
– Centro Bambini e Famiglie Il Tempo dei Giochi e verrà gestita da Fernanda Nader, educatrice professionale e terapista occupazionale AUSL Bologna.

Per ulteriori informazioni:
cbfiltempodeigiochi@comune.bologna.it
È possibile, chiamando il numero 0516141147, fissare visite guidate per l’utilizzo degli spazi e momenti di incontro con i pedagogisti, gli operatori e gli educatori del centro.

Il Tempo dei Giochi e i CBF di Bologna partecipano al progetto metropolitano Trame educative.

A Capo Nord bisogna andare due volte: il primo volume della nuova collana “i libri di accaParlante”

Può una persona disabile viaggiare? Può arrivare ai confini dell’Europa da sola, con la sua disabilità? Il primo volume della nuova collana editoriale “i libri di accaParlante”, frutto della collaborazione tra Centro Documentazione Handicap e Edizioni la meridiana, porta il lettore fino al mare di Barents, su una scogliera dove un mappamondo di ghisa contrassegna il punto più a Nord d’Europa.

Valeria Alpi, giornalista con disabilità del Centro Documentazione Handicap, a Capo Nord è andata due volte, ma il racconto dei due viaggi è solo il pretesto per riflettere su altre tematiche: dalla possibilità di preparare un viaggio accessibile alle proprie esigenze, quando ancora non si conosce il posto in cui si andrà, alla costruzione del “contesto di fiducia” che permetta alle persone disabili di viaggiare; dall’utilità del viaggiare per esplorare le proprie autonomie residue, alla necessità di trovare una propria strada, diversa per chiunque. Tenendo sempre in considerazione il limite: perché è il limite, più che le abilità, che accomuna tutti, e il limite – nei viaggi – può emergere in qualunque persona, anche senza disabilità.

Il volume tratta temi trasversali e universali, che uniscono persone con disabilità e senza disabilità. E con una scrittura sincera e senza retorica, dimostra che sì, si può fare un cambiamento nella cultura della diversità e dell’accessibilità.

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Tornano le Storie per tutti: i primi appuntamenti del 2020

Ricominciano con l’anno nuovo le Storie per tutti, le letture ad alta voce per bambini dai 3 agli 8 anni, accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, per rendere fruibile a tutti il racconto e le storie, anche a chi non riesce ad accedere al libro nel modo convenzionale.

Si comincia sabato 18 gennaio, alla Libreria Trame di via Goito 3/c a Bologna. A partire dalle ore 11 verranno lette tre storie tutte sul tema del viaggio declinato in modi diversi:
Andirivieni di Isabel Minhós Martins e Bernardo Carvalho (La Nuova Frontiera Junior, 2013), vincitore del Premio Andersen 2014 come Miglior libro di divulgazione;
Benvenuti! di Barroux (Edizioni Clichy, 2017);
La conchiglia di Alex Nogués Otero con le illustrazioni di Silvia Cabestany (Coccole Books, 2017).

Le letture ad alta voce saranno accompagnate da traduzione simultanea in LIS e musica dal vivo.

Ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione.

Prossimi appuntamenti: sabato 1 febbraio e sabato 15 febbraio.

Scarica il programma di gennaio e febbraio >>

Per informazioni:
Belen 3343236903
storiextutti@gmail.com
www.facebook.com/Storiepertutti
www.storiepertutti.it

E’ partita la nuova collana editoriale “i libri di accaParlante”

Ci siamo: dopo mesi di lavoro e di trasformazioni è ufficialmente partita la nuova collana editoriale “i libri di accaParlante”, una collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la meridiana.

Per 37 anni la rivista HP-Accaparlante ha veicolato una buona cultura della disabilità e della diversità, e oggi si trasforma in una nuova sfida: una vera e propria collana editoriale, con tanti libri di approfondimento su temi specifici, mantenendo il nostro stile divulgativo ed esperenziale.

Filo conduttore della collana è il tema dell’accessibilità, declinato nei suoi molteplici aspetti: accessibilità non solo fisica, ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare, alla relazione con la diversità.
“Che poi significa – dichiara Elvira Zaccagnino, direttrice di Edizioni la meridiana – fare in modo che tutti, secondo le proprie possibilità, abbiano gli stessi diritti ed esercitino i loro doveri di cittadinanza che ogni comunità democratica deve garantire ai suoi cittadini”.

Il primo volume de “i libri di accaParlante” è già disponibile per i lettori e altri due volumi sono in uscita a gennaio.

A Capo Nord bisogna andare due volte apre la collana con una storia di un viaggio accessibile, tra limiti e risorse. L’autrice, Valeria Alpi, giornalista, a Capo Nord è stata due volte, in auto da Bologna, da sola, con la sua disabilità. Il racconto del viaggio è solo il pretesto per riflettere su come si possa preparare un viaggio accessibile alle proprie esigenze, ma soprattutto come si possa costruire un contesto di fiducia affinché le persone disabili possano viaggiare. Il volume accompagna il lettore non disabile e disabile – quindi ogni persona – a generare il contesto di fiducia necessario perché viaggiare sia un diritto accessibile a ciascuno.

A scuola è il respiro del mondo è invece il secondo volume, dove l’autrice, Giovanna Di Pasquale, pedagogista, racconta come potere costruire una lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi. Il nostro modo di pensare la scuola è il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe. Il libro si avvale di un contributo di Roberto Parmeggiani, educatore e scrittore.

Non è difficile scrivere facile è il terzo volume, dove l’autore, Nicola Rabbi, giornalista, spiega l’efficacia della scrittura Easy To Read. Non comprendere un testo, non riuscire a seguire una storia scritta, può essere motivo di grande frustrazione per una persona. Porre attenzione a come si scrive, a chi ci si rivolge, è un esercizio impegnativo che richiede preparazione e molta pratica. Scrivere “semplicemente” non significa banalizzare o abbassare il livello culturale, ma proprio l’opposto: significa essere maggiormente consapevoli di quello che si scrive. Il volume è accompagnato da esempi pratici di varie tipogie di testi che sono stati trasformati con il metodo Easy To Read.

La collana è appena partita e abbiamo ancora tante idee già in lavorazione per il futuro!


Puoi acquistare il primo volume e ordinare già gli altri, a un prezzo scontato, sul sito di Edizioni la meridiana
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Per informazioni:
redazione@accaparlante.it

Arriva il corso “Il contesto inclusivo. La bellezza della materia imperfetta”

Arriva il corso “Il contesto inclusivo. La bellezza della materia imperfetta”, a cura di ReMida Bologna Terre d’Acqua, Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante, Storie per tutti.

Il corso si propone di avviare riflessioni intorno alla cultura dell’inclusione e alla predisposizione di contesti inclusivi tenendo conto dell’accessibilità come punto di partenza della progettazione educativa e culturale.

L’attività formativa intende fornire ai partecipanti strumenti teorici e pratici per ripensare i diversi contesti educativi con uno sguardo inclusivo, avvalendosi di mediatori quali i materiali, i libri e i giochi e per approfondire la conoscenza delle diverse tipologie di libro accessibili esistenti.

E’ anche l’occasione per conoscere diverse tipologie di giochi accessibili e di progettare giochi inclusivi creati con i materiali di scarto che, non essendo strutturati, favoriscono una grande libertà di azione e si prestano a molteplici trasformazioni.

L’articolazione degli incontri prevede un coinvolgimento attivo dei partecipanti, condividendo esperienze e saperi.

Il percorso si svolgerà in 4 incontri della durata di 2,5 ore ciascuno per un totale di 10 ore da gennaio a febbraio 2020, il mercoledì dalle 17 alle 19.30, all’interno sia della sede di ReMida Bologna Terre d’Acqua (via Turati 13, Calderara di Reno) sia del Centro Documentazione Handicap (via Pirandello 24, Bologna).

Programma

1° incontro mercoledì 15 gennaio 2020

Sede: ReMida Bologna

IL CONTESTO INCLUSIVO

Un contesto inclusivo è un contesto capace di valorizzare l’eterogeneità delle persone come aspetto costitutivo della convivenza. Un contesto aperto e duttile in cui proporre proposte educative e attività capaci di rispondere alle esigenze personalizzate di tutti i bambini e le bambine. Un contesto in cui spazi, materiali e opportunità non sono rigidamente precostituiti dagli adulti ma offerti nel dialogo e nell’ascolto dei più piccoli.

2° incontro mercoledì 29 gennaio 2020

Sede: Centro Documentazione Handicap

GIOCHI PER UN’EDUCAZIONE INCLUSIVA

Il gioco, giocare, i giocattoli, sono davvero accessibili a tutti? Permettono una reale inclusione?
Conoscere strumenti e giochi per un’educazione inclusiva e multisensoriale; risorse accessibili e inclusive per l’apprendimento e il gioco, anche in presenza di deficit sensoriali, cognitivi e motori, nell’età evolutiva e non solo.

3° incontro mercoledì 12 febbraio 2020

Sede: Remida Bologna

IL POTENZIALE INCLUSIVO DEI GIOCHI DI SCARTO

Possono i materiali di scarto diventare giochi inclusivi?
Interrogare i diversi materiali di scarto per una ricerca progettuale delle loro differenti qualità e potenzialità trasformative in giochi inclusivi (da tavolo, giochi di ruolo, giochi di abilità ecc.) dove la dimensione ludica, sociale e interdisciplinare invita a ragionare su quanto il gioco sia “una cosa seria”, come sosteneva Bruno Munari.

4° incontro mercoledì 26 febbraio 2020

Sede: Centro Documentazione Handicap

IL LIBRO ACCESSIBILE

Che cosa è un libro accessibile? Come rendere la fruizione del libro maggiormente inclusiva?
L’accessibilità del libro attraverso la diversificazione dei supporti e dei modi narrativi.
Conoscere le risorse disponibili intorno al “libro accessibile” anche alla luce delle novità e delle linee di azioni presenti oggi nel mondo editoriale e culturale.

Per partecipare è necessario associarsi all’Associazione Funamboli che gestisce ReMida. La quota associativa è di 10 euro, ha durata annuale da settembre ad agosto, è una tessera ARCI che consente l’entrata in tutti i Circoli che aderiscono.

Il costo di ogni singolo incontro di formazione è di 40 euro. Per chi vuole frequentare tutto il ciclo di 4 incontri il costo dell’intero pacchetto è di 145 euro.

Per iscriversi è necessario inviare una mail a prenotazioni@remidabologna.it, specificando nome, cognome, recapito telefonico ed e-mail. Una volta ricevuta una mail con la conferma d’iscrizione al corso scelto è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario intestato a: Associazione Funamboli IBAN IT 86 T 01030 02401 000063153927 Banca Monte dei Paschi di Siena, Filiale di Bologna agenzia 11 – via Aurelio Saffi, 10/A.

La ricevuta dell’effettuato versamento della quota d’iscrizione dovrà essere trasmessa, come allegato, via e-mail all’indirizzo prenotazioni@remidabologna.it, entro 20 giorni dalla conferma di iscrizione, pena esclusione.

Arriva l’ultimo appuntamento del 2019 di Storie per tutti, le letture ad alta voce accessibili a tutti

Arriva l’ultimo appuntamento del 2019 di Storie per tutti, le letture ad alta voce per bambini dai 3 agli 8 anni, accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, per rendere fruibile a tutti il racconto e le storie, anche a chi non riesce ad accedere al libro nel modo convenzionale, come bambini con disabilità sensoriali o difficoltà di lettura e apprendimento.

Sabato 7 dicembre, alle ore 11, le Storie andranno in scena al Centro bambini e famiglie Il Monello, in via Pellizza da Volpedo 11, dentro al parco Lunetta Gamberini.

Le letture ad alta voce saranno accompagnate da traduzione simultanea in LIS e musica dal vivo.

Ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione.

Per informazioni:
Belen 3343236903
storiextutti@gmail.com
www.facebook.com/Storiepertutti
www.storiepertutti.it

Illustrazione tratta da “Su e giù con Bunny”, di Claudia Rueda

Libri come ponti: da geranio a educatore e altre storie

Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, un pomeriggio a Milano con Claudio Imprudente, presidente onorario del Centro Documentazione Handicap, al Centro Asteria di Piazza Carrara 17/1.
Alle 14.30 Claudio incontrerà le classi delle scuole dell’infanzia e primarie che si sono cimentate nella lettura della sua fiaba Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro (edizione aggiornata, la meridiana, 2019).

A seguire, alle 18, Claudio presenterà il suo ultimo libro Da Geranio a Educatore (Erickson, 2018) in occasione del convegno “Libri come ponti”, moderato dal giornalista Claudio Arrigoni, insieme a Francesca Frediani, responsabile della Grande Fabbrica delle Parole-Terre di Mezzo, Andrea Miotti, presidente del Gruppo L’Impronta e membro della Consulta cittadina per le persone disabili, Laura Ricchina, responsabile della Biblioteca Chiesa Rossa del Sistema Bibliotecario Milano e Elvira Zaccagnino, direttrice di edizioni la meridiana.

La partecipazione dà diritto a crediti formativi per gli insegnanti.

Per informazioni:
Susanna Vecchi, Centro Asteria – cultura@centroasteria.it
Martina Gerosa – martinagerosa67@gmail.com

Per la Giornata degli alberi, i consigli di lettura della Biblioteca del CDH

In occasione del 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi, la Biblioteca del CDH suggerisce due consigli di lettura, per adulti e bambini.

Il primo è Il sussurro del mondo, di Richard Powers (ed. La nave di Teseo), premio Pulitzer 2019, un atto d’amore nei confronti dell’ambiente e in particolare degli alberi, esseri viventi cui è affidata la salvezza del mondo.
“La vita ha un suo modo di parlare con il futuro. Si chiama memoria. Si chiama geni. Per risolvere il futuro, dobbiamo salvare il passato. Quindi, la mia semplice regola empirica è questa:  quando abbattete un albero, quello che ne ricavate dovrebbe essere almeno prodigioso quanto ciò che è stato atterrato. […] Una foresta conosce le cose. Sviluppa collegamenti sotto terra. Ci sono dei cervelli là sotto, cervelli che i nostri non sono stati concepiti per poter vedere. La duttilità delle radici, che risolve problemi e prende decisioni”.

Il secondo libro è Come un albero, di Rossana Bossù (ed. Camelozampa), un libro che, come dice l’autrice, “nasce dalla necessità. Dall’impellenza di mettere su carta un’intuizione, una scintilla di pensiero. Era da tempo che cercavo una chiave d’interpretazione per trattare il tema della natura, di connessioni tra uomo e natura. Volevo creare un parallelismo tra albero e bambino. L’idea mi è venuta leggendo una citazione secondo cui ai bambini occorre donare due elementi: le radici e le ali”.

Donne disabili tra discriminazioni e violenze di genere: un seminario all’interno del Festival La violenza illustrata

Il tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità comincia a essere trattato molto più che in passato. Qualcosa si sta muovendo tra le associazioni operanti nel settore della disabilità e tra le associazioni che lottano contro la violenza di genere. Non basta, però, riconoscere che le donne con disabilità sono esposte a svariate forme di violenza, e che solitamente la disabilità comporta minori possibilità di difesa; servono azioni e servizi di prevenzione e contrasto che tengano in considerazione questa maggiore discriminazione e le specifiche esigenze connesse alla disabilità.

Lunedì 2 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, all’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, in via Castiglione 71, dalle ore 17 alle 19, si parlerà di “Donne disabili tra discriminazioni e violenze”.

Il seminario, che fa parte della programmazione del Festival La violenza Illustrata, organizzato dalla Casa delle donne e giunto alla sua XIV edizione, vuole riflettere sulla violenza di genere quando è collegata al mondo della disabilità, e offrire una riflessione agli operatori, agli educatori e a tutti gli interessati sulle buone prassi già applicabili e su quanto resta ancora da fare.

Intervengono:
Valeria Alpi, giornalista, Centro Documentazione Handicap di Bologna
Sara Carnovali, dottoressa di ricerca in Diritto costituzionale
Serena Cimini, psicologa, Istituto Cavazza
Laura Saracino, Casa delle donne.

Ingresso libero, entrata accessibile alle persone con disabilità motoria da via dell’Oro 1.

Per saperne di più:
http://festivalviolenzaillustrata.blogspot.com
www.facebook.com/festival.laviolenzaillustrata

(immagine di Attilio Palumbo)