Riapre la Biblioteca del CDH

Da venerdì 5 giugno riapre la Biblioteca del Centro Documentazione Handicap, con nuovi orari (martedì e venerdì 9.30-13) e solo per prestiti e restituzione libri. 

Alcuni servizi diventano disponibili a distanza. 

In base alle disposizioni governative, al momento non è ancora possibile stazionare nei locali della Biblioteca, consultare i libri in sede o utilizzare la sala studio. Il servizio di prestito e restituzione avverrà attraverso l’accesso esterno alla biblioteca, opportunamente segnalato. 

Modalità del servizio prestito e restituzione

Prestito: si può richiedere il prestito tramite catalogo (per chi è già iscritto in biblioteca), mail (biblioteca@accaparlante.it) e telefono (0516415005).

La consegna dei libri avverrà solo ed esclusivamente su appuntamento.

Restituzione: tutti i prestiti in corso sono prorogati fino al 30 giugno 2020.

Anche la restituzione potrà essere fatta solo ed esclusivamente su appuntamento.

I libri riconsegnati saranno sottoposti a quarantena prima di essere resi nuovamente disponibili, secondo le Indicazioni operative per la ripresa del prestito bibliotecario (pubblicate l’8 maggio 2020 dall’Assessorato alla cultura e paesaggio della Regione Emilia-Romagna e dall’IBACN – Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali).

I lettori potranno utilizzare anche il servizio di document delivery, per ricevere riproduzioni di documenti a casa, via mail, nel rispetto del diritto d’autore (ad esempio saggi pubblicati in periodici, pagine di un libro).

La consulenza bibliografica e per tesi è disponibile anche con modalità video a distanza.
Va prenotata telefonicamente o via mail.

La Biblioteca del CDH è aperta il martedì e il venerdì dalle 9.30 alle 13, in via Pirandello 24, Bologna.
Tel. 0516415005, mail biblioteca@accaparlante.it

Centri per Bambini e Famiglie online per tutti

“Il Tempo dei Giochi”, il Centro per Bambini e Famiglie del Quartiere Saragozza (via dello Sport 25), prosegue per via telematica lo sportello di ascolto gratuito e accessibile per bambini 0-6 anni, anche con bisogni specifici, e le loro famiglie, in questi giorni ancora critici a causa della pandemia da Coronavirus.

I colloqui, completamente gratuiti, saranno condotti per via telematica da Sandra Negri, consulente educativa, della coppia e della famiglia della Cooperativa Accaparlante/Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna.

Lo Sportello è uno spazio di incontro, confronto e sostegno sulle tematiche educative, le criticità e gli eventuali dubbi e insicurezze che si possono presentare nel percorso di crescita di ogni genitore e di ogni bambino, sia nelle situazioni ordinarie che in quelle “straordinarie”, dovute alla presenza di più specifiche e particolari difficoltà, come quella, del tutto inaspettata, che stiamo vivendo.

“L’ascolto – spiega la consulente – ci permette di entrare in contatto con le vicissitudini della famiglia per dare così forma al racconto della loro vita. Quello che viene proposto ai genitori è quindi uno spazio d’incontro, accogliente e tranquillo, che permetta di entrare in relazione con le proprie paure, difficoltà, inadeguatezze e aspettative, dentro e fuori l’emergenza in atto. Raccontare significa far emergere particolari, eventi o situazioni che colmano lunghe zone d’ombra e di silenzi”.

Per avere un appuntamento è possibile scrivere a: sandra@accaparlante.it , indicando un proprio recapito telefonico, oppure chiamare il 3385989553

Il genitore sarà ricontattato direttamente dalla consulente per fissare il colloquio.

Per ulteriori informazioni: cbfiltempodeigiochi@comune.bologna.it

Il Tempo dei Giochi e i CBF del Comune di Bologna partecipano al progetto metropolitano “Trame educative”.
Progetto in collaborazione con: Comune di Bologna, IES, Cooperativa Sociale Quadrifoglio, Scuola è Bologna, Trame Educative.

Il comunicato stampa >

Il corpo delle donne con disabilità

Sarà presentato giovedì 27 febbraio alle ore 17, alla Biblioteca Italiana delle Donne di via del Piombo 5 a Bologna, il libro Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi (Aracne, 2018) di Sara Carnovali, dottoressa di ricerca in Diritto costituzionale con all’attivo diverse pubblicazioni in tema di diritti delle persone con disabilità e discriminazioni multiple.
A discutere con l’autrice saranno Martina Gerosa, architetta-urbanista, esperta di comunicazione e disability & accessibility manager, e Valeria Alpi, giornalista e formatrice del Centro Documentazione Handicap di Bologna.

Le donne con disabilità sono spesso vittime di discriminazioni multiple, a causa dell’intersezione tra i fattori “disabilità” e “genere”. Seguendo una prospettiva di tipo intersezionale, il volume parte dall’analisi dei diritti umani delle persone con disabilità, a livello nazionale e internazionale e ponendone in luce i profili di maggiore rilievo costituzionale, per poi indagare il tema della violenza, tra le normative a tutela e le barriere ai percorsi effettivi di uscita, e concludersi con un’analisi degli ambiti, finora meno esplorati dalla ricerca, della sessualità e dei diritti riproduttivi.
Un’opera su un tema fin qui trascurato dalla letteratura (anche quella sull’uguaglianza di genere) e con pochi dati a disposizione, che cerca di fare uscire le donne con disabilità dalla loro “inessenzialità sociale” e aprire nuovi campi di ricerca.

La presentazione, con ingresso libero, si svolge in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap.

“Corpo terrestre. Prospettive su ambiente e società”: il festival “Specialmente in Biblioteca”

Da lunedì 10 a martedì 18 febbraio, la Rete delle Biblioteche Specializzate di Bologna – di cui il Centro Documentazione Handicap fa parte – promuove la quarta edizione del festival “Specialmente in Biblioteca”, quest’anno dal titolo “Corpo Terrestre. Prospettive su ambiente e società”.

Dodici appuntamenti, tra incontri, convegni, spettacoli, proiezioni, performance e letture per bambini, sul rapporto tra natura, uomo e sviluppo in cui le Biblioteche metteranno a disposizione le loro differenti competenze: storia, politica, religione, educazione, psicologia, disabilità, intercultura, identità di genere, musica e cinema.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Scopri il programma completo >>

I partner della rete:
Biblioteca Centro Amilcar Cabral – Istituzione biblioteche del Comune di Bologna
Biblioteca Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna
Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
Biblioteca della salute mentale e scienze umane Minguzzi-Gentili
Biblioteca dell’Istituto Storico Parri – Emilia-Romagna
Biblioteca Silvana Contento, Dipartimento di Psicologia – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Biblioteca Mario Gattullo, Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Biblioteca italiana delle donne – Centro delle donne di Bologna
Biblioteca Renzo Renzi – Fondazione Cineteca di Bologna
Associazione “Centro Documentazione Handicap”
Centro di documentazione Flavia Madaschi – Cassero LGBTI center
Centro di documentazione per l’integrazione – C.D.I Valsamoggia
RIESCO – Centro Documentazione Interculturale – Comune di Bologna
Museo internazionale e biblioteca della musica – Istituzione Musei di Bologna
ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione

L’edizione 2020 del festival “Specialmente in biblioteca” ha il patrocinio di: Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Sistema bibliotecario di Ateneo – Università di Bologna. Con il contributo di Coop Alleanza 3.0 e Open Group.

“Scrivere facile non è difficile”: il terzo libro della collana accaParlante illustra l’efficacia della scrittura Easy To Read

“Non comprendere un testo, non riuscire a seguire una storia scritta, può essere motivo di grande frustrazione per una persona”, scrive Nicola Rabbi, giornalista, autore del libro Scrivere facile non è difficile. L’efficacia della scrittura Easy To Read, il terzo volume della collana “i libri di accaParlante“.

Occorre dunque porre attenzione a come si scrive e a chi ci si rivolge: la scrittura Easy To Read (ETR), ovvero lo scrivere in modo controllato, significa porsi la domanda di chi sia il destinatario cui ci rivolgiamo, quale sia il suo grado di cultura, la sua difficoltà di comprensione; poi, nello stesso momento, chiarire cosa vogliamo dire e i nostri obiettivi nel farlo. Infine dobbiamo prendere in considerazione il contesto in cui operiamo che comprende, fra le altre cose, anche lo strumento che utilizziamo per comunicare.

Ma scrivere “semplicemente” non significa banalizzare o abbassare il livello culturale, ma proprio l’opposto: significa essere maggiormente consapevoli di quello che si scrive.

Questo libro accompagna il lettore nella scrittura controllata come passaggio necessario per il diritto alla cultura e all’informazione accessibile.
Il volume è inoltre corredato di esercizi ed esempi utili per fare pratica con la scrittura Easy To Read.

I libri di accaParlante sono frutto di una collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la meridiana. Si occupano di accessibilità non solo fisica, ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare, alla relazione con la diversità.
La collana è la naturale evoluzione della rivista “HP-Accaparlante”.

Il volume si può acquistare online sul sito della casa editrice o negli store delle principali librerie oppure presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna scrivendo a redazione@accaparlante.it.

Il programma di febbraio di “Storie per tutti”, le letture ad alta voce accessibili a tutti

Dopo la prima data in gennaio, doppio appuntamento bolognese a febbraio 2020 con le “Storie Per Tutti”, il ciclo di letture ad alta voce per bambine e bambini dai 3 agli 8 anni accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, in modo da rendere fruibile il racconto anche a chi non riesce ad accedere al libro nel modo convenzionale, ad esempio per disabilità sensoriali o difficoltà di lettura e apprendimento.

Sabato 1 febbraio, ore 17.00
Julienne Cucina – via Malvolta 16/e
Letture in simboli sul tema del cibo, con musica dal vivo.

In programma le seguenti storie:

Lo scoiattolo e la luna, di Sebastian Meschenmoser (ed. Il Castoro, 2016), dove una grande forma di formaggio, scivolata via da un carretto, rotola rotola e atterra sul ramo di un ignaro scoiattolo, che… la scambia per la luna caduta dal cielo!
Luca, la luna e il latte, di Maurice Sendak (ed. Babalibri, 2000), la storia avventurosa di Luca, di un aereo e di tre cuochi.
Cara te che non conosco, di Isabel Pin (Lóguez Ediciones, 2019), libro ancora non tradotto in italiano, sul cibo come veicolo di conoscenza e dialogo interculturale, anche tra i più piccoli.

Sabato 15 febbraio, ore 11.00
Biblioteca “Amilcar Cabral” – via San Mamolo 24
Narrazioni polisensoriali con musica dal vivo.

L’appuntamento del 15 febbraio, dal titolo Toccare il vento, ricamare la rugiada, si svolge nell’ambito di “Corpo terrestre. Prospettive su ambiente e società“, Festival di Specialmente in Biblioteca – Rete delle biblioteche specializzate di Bologna (10-18 febbraio 2020).

La partecipazione è sempre aperta a ogni età, gratuita e senza prenotazione.

Per informazioni e aggiornamenti:
334. 3236903 – storiextutti@gmail.com
www.storiepertutti.it
www.facebook.com/Storiepertutti

“A scuola è il respiro del mondo”: il nuovo volume de “i libri di accaParlante” sulla lezione accessibile a tutti gli allievi

“Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano”. Così scrive Giovanna Di Pasquale, pedagogista e formatrice, nel suo A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi, il secondo volume della collana editoriale “i libri di accaParlante”.

Il nostro modo di pensare la scuola è infatti il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe.

Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi.
E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?
Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.

Il libro si avvale di un contributo di Roberto Parmeggiani, educatore e scrittore.

I libri di accaParlante sono frutto di una collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la meridiana. Si occupano di accessibilità non solo fisica, ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare, alla relazione con la diversità.
La collana è la naturale evoluzione della rivista “HP-Accaparlante”.

Il volume si può acquistare online sul sito della casa editrice o negli store delle principali librerie oppure presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna scrivendo a redazione@accaparlante.it.

I progetti di sostegno e le offerte inclusive dei CBF – Centri per Bambini e Famiglie di Bologna

La Cooperativa Accaparlante è felice di segnalarvi che i CBF, i Centri per Bambini e Famiglie 0-6 anni del Comune di Bologna, si pongono quest’anno l’obiettivo di mettere al centro dei propri servizi anche i temi dell’inclusione e dell’accessibilità.

I CBF desiderano infatti consentire l’accesso alle proprie sedi e alle proprie attività anche alle famiglie con bambini che presentano specifiche difficoltà evolutive, di tipo fisico e psichico, per le quali può essere ancora più preziosa la possibilità di usufruire di uno spazio sociale ed educativo volto a sostenere l’impegnativo compito dell’essere genitori.

In questa direzione Il Tempo dei Giochi, il Centro del Quartiere Saragozza, in via Dello Sport 25, ha scelto di diversificare la propria proposta, offrendo momenti e servizi mirati gestiti da operatrici con competenze specifiche, rivolti a quei genitori che si trovano ad affrontare situazioni di disagio nella crescita evolutiva dei propri figli.

In particolare, Il Tempo dei Giochi offre:

SPORTELLO DI ASCOLTO E CONSULENZA EDUCATIVA

Lo sportello, attivo già da novembre 2019, è rivolto ai genitori di bambini e bambine 0-6 anni che, per vari motivi, vivono una situazione di difficoltà e/o di disagio. I colloqui saranno condotti da Sandra Negri, consulente educativa, della coppia e della famiglia della Cooperativa Accaparlante/Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Lo Sportello è uno spazio di incontro, confronto e sostegno sulle tematiche educative, le criticità e gli eventuali dubbi e insicurezze che si possono presentare nel percorso di crescita di ogni genitore e di ogni bambino, sia nelle situazioni ordinarie che in quelle “straordinarie”, dovute alla presenza di più specifiche e particolari difficoltà.

Lo sportello è aperto dalle ore 17 alle 19 nelle seguenti giornate ed è completamente gratuito:

– Centro Bambini Famiglie “Il Tempo dei Giochi” in via dello Sport 25: il primo e il terzo giovedì del mese (oppure su appuntamento da concordare con la consulente);
– Centro Documentazione Handicap in via Pirandello 24: su appuntamento da concordare con la consulente.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
sandra@accaparlante.it, cell.3385989553, indicando un proprio recapito telefonico (il genitore sarà ricontattato per fissare un appuntamento).

INTERVENTO LUDICO EDUCATIVO

Questo tipo di intervento desidera sostenere, attraverso il gioco, le famiglie con bambini che presentano specifiche necessità evolutive.
Gli incontri possono essere anche individuali e prevedono un momento di gioco libero tra genitori e bambini dove esperimentare nuove abilità, scoprire delle potenzialità e costruire una relazione affettiva e positiva.
L’obiettivo dell’intervento è facilitare, guidare e sostenere l’attività di gioco insieme, rendendola significativa, perché è attraverso il gioco che il bambino incrementa le sue abilità fisiche, cognitive e relazionali.

L’attività si svolgerà il secondo giovedì del mese dalle 16.30 alle 18.30 presso:
– Centro Bambini e Famiglie Il Tempo dei Giochi e verrà gestita da Fernanda Nader, educatrice professionale e terapista occupazionale AUSL Bologna.

Per ulteriori informazioni:
cbfiltempodeigiochi@comune.bologna.it
È possibile, chiamando il numero 0516141147, fissare visite guidate per l’utilizzo degli spazi e momenti di incontro con i pedagogisti, gli operatori e gli educatori del centro.

Il Tempo dei Giochi e i CBF di Bologna partecipano al progetto metropolitano Trame educative.

A Capo Nord bisogna andare due volte: il primo volume della nuova collana “i libri di accaParlante”

Può una persona disabile viaggiare? Può arrivare ai confini dell’Europa da sola, con la sua disabilità? Il primo volume della nuova collana editoriale “i libri di accaParlante”, frutto della collaborazione tra Centro Documentazione Handicap e Edizioni la meridiana, porta il lettore fino al mare di Barents, su una scogliera dove un mappamondo di ghisa contrassegna il punto più a Nord d’Europa.

Valeria Alpi, giornalista con disabilità del Centro Documentazione Handicap, a Capo Nord è andata due volte, ma il racconto dei due viaggi è solo il pretesto per riflettere su altre tematiche: dalla possibilità di preparare un viaggio accessibile alle proprie esigenze, quando ancora non si conosce il posto in cui si andrà, alla costruzione del “contesto di fiducia” che permetta alle persone disabili di viaggiare; dall’utilità del viaggiare per esplorare le proprie autonomie residue, alla necessità di trovare una propria strada, diversa per chiunque. Tenendo sempre in considerazione il limite: perché è il limite, più che le abilità, che accomuna tutti, e il limite – nei viaggi – può emergere in qualunque persona, anche senza disabilità.

Il volume tratta temi trasversali e universali, che uniscono persone con disabilità e senza disabilità. E con una scrittura sincera e senza retorica, dimostra che sì, si può fare un cambiamento nella cultura della diversità e dell’accessibilità.

Per acquistare A Capo Nord bisogna andare due volte >>

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