Un filo di perle tra un seno e un altro

01/01/1987 - Andrea Pancaldi


Handicap e nudo. Come dire pasta e fagioli, Stanlio e Ollio, guerra e pace. Maciò che è pasta non è fagioli, Stanlio non è Ollio, la guerra non ècertamente pace. Handicap quindi non è nudo. Nudo non è handicap.
Il Manifesto (22.5.87), per altro une delle testate più attente riguardo altema handicap, pubblica il titolo senz'altro più "negativo" traquelli riferiti alla vicenda di Ellen Stohl, la ragazza paraplegica che apparenuda sulla edizione americana di Playboy.
"Handicap e nudo insieme su Playboy", da cui si può dedurre chehandicap e nudo non devono andare insieme. Eppure il corpo è anche nudità, ele persone handicappate fino a prova contraria hanno un corpo; ma per tutticoloro che non corrispondono a determinati canoni estetici, il corpo e/o la suanudità sono molte volte fonte di esclusione. Si pensi al bambino preso in giroperché grasso, alla signora che non va in piscina perché si vergogna dellacellulite, per finire con il ragazzo handicappato che viene cacciato dallaspiaggia perché il suo corpo "da fastidio".
Intorno al corpo, da sempre, si sono consumati drammi grandi e piccoli. Daiprimi strip-tease degli anni '60 al nudo sulle spiagge, di acqua sotto i pontine è passata parecchia, non però per tante persone handicappate la cuidimensione fisica, soprattutto quando è correlata alla tematica sessualità,resta per molti versi un tabù.


FOTO SCANDALO SU PLAYBOY

Proviamo a seguire l'itinerario che Ellen Stohl ha fatto sulle pagine deigiornali italiani. "Foto scandalo su Playboy di una bella handicappata" (Gazzettino 29/5/87). Su Playboy ovviamente il nudoè di casa si deduce quindi che lo scandalo è dovuto all'handicap. Handicap enudo non devono andare insieme, pena lo "scandalo". La dose viene poi.rincarata dall'Unione Sarda (2/6/87) che scrive testualmente "... non sonole foto nude che danno fastidio (in cui Ellen appare sdraiata sul letto, ndr)... ma le foto in cui Ellen è vestita, a sedere in carrozzina". Quindi nonda fastidio il nudo di una Ellen che sdraiata sul letto sembra proprio"normale", da fastidio invece la carrozzina che ne evidenzial'handicap. Come nelle favole, se il ranocchio si rivela anche principe alloratutto bene, ma se il principe si rivela anche ranocchio allora no. Giù le manidal lieto fine!
Ma Ellen è sempre Ellen, che sia sul letto o in carrozzina. La bellezza e lasensualità non svaniscono nel passare dal letto alla carrozzina, forsesvaniscono dalle nostre teste piene di pregiudizi, e allo stesso modo,l'handicap non scompare passando dalla carrozzina al letto. Ellen in fondo èdipinta dai giornali come una privilegiata, come al solito una eccezione checonferma le regole. "... se mi capitasse una buona occasione e una ragazzastupenda le dedicherei senz'altro il paginone centrale - dice Michele Mercurio,direttore di Playboy italiano - naturalmente dovrebbe essere rispettato illimite del buon gusto ovvero che tipo di handicap ha la ragazza". Ellen infondo è quasi normale ".... i capelli biondi e ricci, gli occhi grigiobluche ti guardano, un filo di perle tra un seno e l'altro" (Il Piccolo3/6/87). È una bella donna, e anche coraggiosa "... la Stohl, felice trale lenzuola a puntini, sembra lontana anni luce da quel tremendo incidente che le ha spezzato le gambe. Se la sua era una sfida al destino, anchealla faccia dei benpensanti, si tratta proprio di una sfida vinta" (IlResto del Carlino 3/6/87). È giovane, bella, coraggiosa "Dio comel'amo" avrà forse pensato qualcuno appoggiando Playboy sulla sabbia, colfischio del vento nelle orecchie, lo sguardo lontano dove cielo e mare sitoccano all'infinito. "... del suo handicap, nel servizio fotografico,quasi non c'è traccia" (Il Resto del Carlino 3/87).
Ellen viene tagliata a metà. È handicappata, ma anche tanto bella, mi prendoil bello e l'handicap lo dimentico. Ma si può tagliare una persona a metà;desiderarne una parte e negarne un'altra; amarla a fettine?
Bionda con i capelli ricci, handicappata, gli occhi grigioblu che ti fissano,paraplegica, un filo di perle tra un seno e l'altro. Ellen è Ellen. Prendere olasciare.

RIVISTE

Handicap e nudo insieme su Playboy
ROMA. Nell'ultimo numero dell'edizione statunitense di Play Boy appare unservizio sa Ellen Stoni, paraplegica, ritratta nuda sulla sua sedia a rotelle.L'iniziativa, in Italia, ha provocato per lo più reazioni non sfavorevoli siada parte di editori e giornalisti di riviste specializzate, sia dalleassociazioni che si occupano dei diritti degli handicappati. "Dobbiamosdrammatizzare il peso dell'handicap" ha per esempio dichiarato ilpresidente della federazione italiana "prima che paraplegica Ellen è unadonna".

Pubblicato su HP:
1987/3
Parole chiave:
Sessualità