Turismo e Vivere Quotidiano: “Incontri Coloplast”

22/03/2011 - Luca Baldassarre
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La collaborazione con Coloplast Spa, azienda multinazionale impegnata nella produzione di ausili e soluzioni per chi ha subito una stomia e per chi soffre di incontinenza urinaria, ha compiuto ormai oltre quindici anni.

Per l’anno 2011, gran parte del lavoro sarà finalizzato all’implementazione delle pagine web, www.incontricoloplast.it, sito di segnalazioni sull’accessibilità di luoghi a vocazione turistica (mare/montagna/lago/turismo termale-enogastronomico), perlopiù italiani.  

Dal punto di vista strettamente culturale, l’ambito che a noi sta maggiormente a cuore, il progetto va inquadrato nella evidente crescita registrata nell’offerta turistica rivolta a persone con disabilità e/o svantaggiati, degli ultimi anni.

Al di là delle ragioni più ovvie, ad esempio la ricerca di nuovi potenziali segmenti di mercato, noi siamo convinti che questa crescente attenzione sia il sintomo di un’importante evoluzione dei costumi, che vede sempre di più la disabilità come una condizione umana con cui co-esistere più che qualcosa da cui farsi schiacciare.

La filosofia che supporta incontricoloplast.it è ben sintetizzata dalla citazione tratta da un pezzo di Niccolò Fabi, riportata nella home page del sito: “il sogno è un altro modo in cui guardare, qualunque terra si può fare mare, non c'è un posto migliore in cui sognare”. Si tratta di un chiaro invito a uscire dalla logica che, per decenni, ha collegato la dimensione della disabilità a quella del non poter fare (o, non poter più fare..) fino al non poter più essere….
Riappropriarsi di un protagonismo attivo e partecipato, anche attraverso la fruizione del proprio tempo libero, riconsegna agli individui con disabilità un messaggio di consapevolezza della propria libertà nel saper (e poter) fare, con tutte le difficoltà o gli inconvenienti che l’agire comporta.

Questo ragionamento si concretizza nelle segnalazioni pubblicate che, pur non perdendo di vista le esigenze di chi ha difficoltà o esigenze particolari, non cercano “i posti per i disabili” bensì dei contesti per tutti, facendo anche lo sforzo di individuare nuovi indicatori non solo tecnici (come “l’accessibilità architettonica”) ma anche qualitativi, come la “desiderabilità” dei luoghi, “la capacità di accoglienza del personale” ecc.. Il tutto, reso attraverso un taglio divulgativo ma molto concreto e operativo.
E’ da specificare che non si tratta di pacchetti vacanze già fatti ma di qualche consiglio per costruirsene una propria “su misura”. I nostri suggerimenti sono un’opportunità: servono a semplificare qualche passaggio e non possono (e non vogliono) sostituire l’autonomia del viaggiatore, oltre che il suo desiderio di conoscenza e scoperta. Nelle pagine troverete indicazioni su dove dormire e mangiare, quali opportunità per il tempo libero e per praticare sport, gli appuntamenti culturali, i luoghi di interesso storico e/o artistico, ...

Per informazioni
Luca Baldassarre
luca@accaparlante.it