A spasso nell'orto

29/06/2011 - Gruppo Calamaio
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“Natura e psiche” è il titolo di un progetto al quale il CDH partecipa. Una delle prime attività di questo progetto è stata realizzata dal gruppo Calamaio all’interno della “Festa del parco” di Monteveglio in collaborazione con l’Associazione “Amici del parco”.

In continuità con il precedente “Diversambiente” anche quest’anno il gruppo ha proposto un’animazione per scoprire e valorizzare le diversità naturali e culturali del territorio. Tra le tante proposte, rivolte in particolare ai bambini, la nostra attività si è svolta nei pressi dell’orto officinale, proprio per giocare sulle varietà delle spezie in relazione alle nostre personali caratteristiche.
Sei allegri personaggi, tre per tutti l’infallibile Magallo, la misteriosa Strega dell’arancia marcia e il sapiente Saggiortaggio hanno accompagnato i piccoli visitatori alla scoperta degli odori, dei sapori e dei colori dell’orto, giocando con loro sull’utilizzo dei cinque sensi e chiamandoli spontaneamente al confronto con le loro diverse abilità.
Con il Magallo abbiamo imparato a riconoscere le sorprendenti proprietà curative delle piante, distinguendole non solo con i nostri occhi ma anche con il nostro naso e il nostro gusto tra i sentieri dell’orto.
Giunti davanti alla Strega, grazie al solo tatto, siamo andati alla ricerca di una magica arancia, nascosta nel mezzo di un grosso cesto di frutta ai piedi della suo “trono- carrozzina”. Per finire si è incontrato il Saggiortaggio che ha stimolato la curiosità di tutti, raccontando aneddoti, leggende e qualità delle piante di cui ormai si conoscevano già bene forme e colori.
Il gioco, i costumi e l’energia dei suoi protagonisti hanno acceso la curiosità dei bambini molto più delle loro diverse abilità, che sono state viste come parte integrante degli stessi personaggi.
Le dinamiche che hanno visto incontrare i bambini con gli stravaganti personaggi del percorso si sono svolte con naturalezza e positività, anche quando Tristano andava in giro con il suo cane invisibile a invitare il pubblico ad avvicinarsi al nostro spazio.
In conclusione possiamo affermare che l’intera attività si è svolta come previsto, stimolando nei bambini la scoperta di realtà differenti, sia nell’ambito delle diversità proprie della natura, sia in quello più umano delle diverse abilità.

Infine, un ringraziamento speciale a Ottavia Turchi per le bellissime foto che ci ha fatto!