Sfide e corpi

01/01/2001

Il corpo evoca l'incontrollabile dal primo momento dell'esistere, l'impossibilità di essere padroni totalmente.
Il corpo dialoga con il senso del vuoto e dell'appartenenza.
Il corpo è il luogo dei primi desideri e il luogo dei ritmi.
Il corpo è la prima espressione del proprio volere.
Il corpo è la nostra origine, è la dove si manifestano le emozioni, è ciò che non si nasconde.
Il corpo è ciò che materializza le maggiori similitudini e le maggiori diversità.
Il corpo dà sostanza alle cose più sublimi e a quelle più sporche.
Il corpo è il luogo dei silenzi e al contempo spazio in cui osare, fare rumore.
IL corpo veicola messaggi che mostrano aspetti di noi che non possono essere controllati dalla volontà.
Misurarsi a partire dal corpo muove rappresentazioni che richiamano il caos. La sessualità non ha un territorio se non quello multiforme dei corpi.
Quale di questi aspetti appartiene a una riflessione sulla sessualità?
Forse il punto di partenza per occuparsi dei bisogni legati alla sessualità e alla disabilità riguarda l'ammissione che è molto improbabile costruire confini netti che separino ciò che in questo elenco appartiene a tutti, da ciò che appartiene a chi è disabile, ammalato, diverso.
Un interrogativo potrebbe essere utilmente considerato per avvicinare e comprendere ciò che attiene alla sessualità , quando è declinata a partire dalla disabilità: "cosa sente un corpo quando è sottomesso al corpo di un altro? Come si costruisce una percezione di sé sufficientemente integra se il primo livello corporeo è minacciato?

Parole chiave:
Sessualità