Massmedia e associazioni: un rapporto difficile

01/01/1996 - Nicola Rabbi

Per chi lavora nel terzo settore e presta un minimo di attenzione al temadella comunicazione e dell'informazione ben presto si accorge che il rapportocon il mondo dei mass media non è per niente facile.

I motivi sono sia diordine interno al terzo settore che non si è ancora attrezzato con"strumenti" idonei, sia esterni, nel mondo dell'informazione, che perle sue caratteristiche poco si presta, oggi, in Italia, ad affrontare conserietà dei temi che non possono essere sempre semplificati nella storiaemblematica o all'intervista al prete famoso.
Il nostro gruppo fin dall'inizio ha posto al centro delle proprie riflessioni edel proprio lavoro il tema della documentazione e dell'informazione; anzi, siamopartiti, si può dire, proprio da questo tipo di discorso, consapevoli del fattoche, in una società come la nostra, l'emarginazione dai circuiti informativirappresenta un ulteriore svantaggio.
Come è difficile comunicare con i mass media senza bad news. Questo breve fraseriassume la condizione del terzo settore di fronte al mondo dell'informazioneche 'chiuso' nelle proprie leggi, si preclude, anzi preclude al lettore, unacorretta conoscenza del terzo settore e in generale della realtà.
E' risaputo, quando il terzo settore diventa oggetto di informazione raramenteil prodotto finale (l'articolo o il servizio radiotelevisivo) è soddisfacente.I motivi per cui i mass media hanno questa difficoltà a rappresentare ilsociale sono abbastanza conosciuti e studiati (Cardini 1990).