L'integrazione scolastica in Internet

01/01/2005 - Nicola Rabbi

Recentemente al Centro Documentazione Handicap di Bologna ho ricevuto una telefonata da un’insegnante di sostegno del sud Italia che mi chiedeva informazioni su come presentare un progetto per la scuola. Il suo direttore didattico aveva spedito una circolare dove informava della possibilità di poter contare su un buon finanziamento per progetti indirizzati all’integrazione scolastica di alunni disabili. Il suo problema era che non aveva mai fatto progetti di questo tipo, né sapeva dove reperirli già pronti. Per poterle dare una risposta avrei dovuto conoscere bene il territorio dove viveva (l’organizzazione dei servizi, la presenza di associazioni locali,…) conoscenza che certo non avevo; è qui che entrano in gioco le nuove tecnologie.
Per prima cosa ho cercato, utilizzando il motore di ricerca Google (www.google.it), le associazioni locali che, occupandosi di disabilità o addirittura di integrazione scolastica, forse avevano già fatto qualcosa o avevano dei suggerimenti, poi le ho dettato siti specializzati che raccoglievano esperienze e infine le ho consigliato di iscriversi a una mailing list (dw-handicap@yahoogroups.com) particolarmente attiva in questo periodo. Mi sembrava di aver fatto un buon lavoro e di averle dato una mano.
Quando le ho chiesto un indirizzo e-mail per mandarle altre informazioni, mi ha detto che raramente aveva occasione di navigare su internet e l’unico indirizzo e-mail di cui disponeva era quello della sua scuola e che usavano tutti (e oltretutto era un indirizzo complicatissimo).
In questa piccola storiella sono raccolte assieme le potenzialità e le contraddizioni dell’utilizzo delle nuove tecnologie.
Abbiamo una richiesta che fino a 10 anni fa avrebbe comportato ore o forse giorni di ricerca per poter dare una minima risposta; ora invece, con i potenti strumenti offerti dal web, si riescono a recuperare le informazioni in pochi minuti (informazioni che a loro volta andranno verificate, si intende).
Abbiamo una “ricevente” in un primo momento soddisfatta ma che, quando arriva il momento di tirare le somme di quanto “ha avuto”, si accorge che molte delle informazioni ottenute andrebbero ricercate a loro volta utilizzando internet, ma… lei internet non ce l’ha!
È questa una contraddizione che si riscontra spesso quando si ha che fare con le nuove tecnologie, contraddizione che non deve scoraggiare, ma che anzi deve rendere evidente un altro diritto che tutti abbiamo, quello di poter disporre e di poter usufruire della telematica, di essere connessi insomma, di essere tutti in rete.

I migliori siti sul web?

Dove andare cercare sul web le informazioni che riguardano la scuola e la disabilità? Non è facile stilare un elenco di risorse sempre valido, molti siti web hanno la caratteristica di iniziare bene, nel senso di offrire una buona informazione e dei servizi, ma poi di arenarsi; altre volte capita l’opposto, dei siti nati in sordina hanno dei momenti di grandi vitalità. Questa discontinuità deriva dagli scarsi investimenti che ancora si fanno sull’informazione via web, che rimane comunque costosa da produrre.
Proviamo comunque a stilare un breve elenco valido per qualche mese (così ci mettiamo la coscienza a posto).
Educazione&Scuola - sezione handicap (www.edscuola.it/archivio/handicap/index.html) si rivolge soprattutto agli insegnanti, ha delle sezioni di news e appuntamenti abbastanza aggiornate; da qui ci si può anche iscrivere alla mailing list “sociale-edscuola”). In generale sono diversi i siti fatti dagli insegnanti di sostegno o curriculari, com’è il caso del FADIS - Federazione Associazioni di Docenti per l'Integrazione Scolastica (www.integrazionescolastica.org/).
Un altro gruppo di siti (e si tratta del maggiore) tratta di ausili e software didattici. Qualche indirizzo: Handitecno, tecnologie per l’handicap nella scuola (www.bdp.it/handitecno); AREA, uno dei primi siti in lingua italiana apparsi sul web e che ancora funziona (www.areato.org/welcome.htm), l’Ausilioteca di Bologna (www.ausilioteca.org).
Handylex(www.handylex.org/) è invece un servizio della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare); uno dei primi ad apparire sul web, dimostra una continuità nel tempo facendo un’informazione legislativa sempre attendibile (nella home page è presente un collegamento dal titolo “Diritto allo studio”).
Un buon esempio, invece, di raccolta di articoli sul tema dell’integrazione scolastica scritti da insegnanti, persone disabili e genitori si può trovare sul sito del Centro Documentazione Handicap (www.accaparlante.it) all’interno dell’archivio che raccoglie gli articoli della rivista “HP-Accaparlante”. Ricordiamo infine il sito della casa editrice Erickson (www.erickson.it) specializzata proprio sui temi dell’integrazione scolastica.