L'informazione, il sociale e la telematica: cambiano le regole?

01/01/1999 - Nicola Rabbi

Internet e le nuove tecnologie danno la possibilità a chiunque di
informarsi, attingendo le notizie là dove prima arrivavano solo i
giornalisti o gli specialisti. Ora è possibile farsi delle opinioni al di là dei
mass media tradizionali: ma fino a che punto oggi questo può essere
vero? Il fatto di potersi collegare con siti che danno informazione da
ogni parte del mondo può essere uno strumento per conoscere cose
che normalmente non arrivano mai sulle pagine dei giornali o sugli
schermi televisivi e di cui non è possibile avere un’esperienza diretta; in questo modo possiamo conoscere dalle fonti dirette le informazioni che vengono dal sud del mondo, zone che tradizionalmente non vengono “raccontate” dai media.
Ma come non perdersi in questo oceano di informazioni, come fare delle
ricerche efficaci, come essere critici e consapevoli del mezzo
telematico?
Questo da un lato, dall’altro il discorso riguarda anche la possibilità di
informare direttamente la gente: quali opportunità nuove si aprono a chi
opera nel mondo dell’associazionismo per fare informazione sociale?
Quali sono i linguaggi, le forme da usare per fare una comunicazione
efficace? Quali sono e saranno i rapporti da instaurare con i mass
media tradizionali?
Gli articoli che seguono sono il resoconto del convegno omonimo svoltosi a Bologna e organizzato dal Centro Documentazione Handicap.