La foresta furbastra: un cd rom educativo

01/01/2006

Studi e ricerche pedagogiche hanno dimostrato come, nei secoli, la fiaba sia diventata genere letterario universale e patrimonio comune dell’umanità. Volta a cogliere le differenze di coloro che stanno ai margini, metafora iniziatica per “non iniziati”, essa avvicina i propri fruitori a tematiche quotidiane e comuni.

Situata nei luoghi dell’Altrove, affronta temi complessi quali l’amore, il dolore, la nostalgia, la morte, la vita, il distacco, la gioia e si insinua all’interno delle dinamiche personali interiori di ciascun individuo sfiorando le corde dei sentimenti, delle paure e delle attese. Servendosi di un linguaggio semplice e al tempo stesso sottilmente pungente, la fiaba parla di diversità gettando non solo un ponte tra infanzia ed età adulta bensì tra culture e popoli lontani. Essa prende per mano il lettore e lo conduce attraverso i luoghi dell’immaginario alla scoperta intima di sé e dell’altro.
Ma esiste un altro elemento che, così come la narrazione fiabica, ha il potere di condurre l’uomo verso l’altro ed è il gioco. Esso crea un tempo e un universo temporanei, fatti di regole, rumori, ruoli e sensazioni nuovi e diverse.
Sulla base di queste premesse nasce nel 2004, all’interno del progetto Scuolabile ideato da Disabili.com e realizzato grazie alla collaborazione della Regione Veneto e del Comune di Padova, una storia/gioco interattiva e accattivante nell’ambito della quale i bambini, con la supervisione degli insegnanti a scuola e dei genitori a casa, si confrontano in modo divertente ed educativo con situazioni che normalmente non appartengono alla loro quotidianità. Un vero e proprio videogioco, insomma, i cui protagonisti sono dei fumetti: bambini e bambine, alcuni normodotati, altri disabili.
Inoltre, schede esplicative e carte da “gioco” didattiche allegate, consentono agli insegnanti e ai genitori di proseguire nel percorso istruttivo e culturale obiettivo del progetto.
Il racconto intitolato “La foresta furbastra” e i testi del gioco interattivo sono stati ideati dallo scrittore per ragazzi Luigi Dal Cin.
I personaggi della fiaba hanno caratteri buoni, forti e vincenti: principesse del buio (che non vedono), principi del silenzio (che non sentono e non parlano) o della forza (con braccia fortissime perché seduti su una sedie a rotelle. Sono state realizzate inoltre apposite carte da gioco per continuare, anche al termine della fiaba, il percorso educativo e culturale promosso da Scuolabile. Le carte possono essere utilizzate come traccia per inventare una storia nuova, oppure distribuite per completare con una sequenza nuova il racconto e costituiscono un aiuto concreto nella distinzione di ambienti reali e fantastici, protagonisti, antagonisti e sfidanti... stimolando il bambino a rielaborare le esperienze vissute nel gioco. 

La foresta furbastra (breve riassunto)
In un castello (non molto lontano da noi), vive una bambina, Luna, buona e sensibile, insieme alla matrigna, vanitosa e antipatica, e alla sorellina, costretta su una sedia a rotelle, tenuta nascosta perché nel castello, essendoci troppe scale, non può muoversi. Un giorno arrivano al castello la principessa del buio, il principe del silenzio e il principe della forza: vogliono offrire i loro servizi e le loro capacità alla matrigna, ma vengono cacciati perché “diversi”. La matrigna decide di cacciare dal castello anche la figliastra, perché più bella di lei: è troppo vanitosa, non può accettarlo! Ma grazie all’aiuto dei suoi tre amici – la principessa del buio, il principe del silenzio e il principe della forza – la protagonista riuscirà a superare una serie di prove. La matrigna sarà eliminata, e Luna tornerà con i suoi tre amici al castello, dal quale, nel frattempo, la sorellina ha eliminato ogni barriera architettonica. E vivranno insieme, felici e contenti.

Per richiedere il cd rom del gioco rivolgersi a Disabili.com