La country house : una casa per viaggiare

01/01/2005 - Francesco

La vacanza e i suoi diversi modi di realizzarla, rappresentano per tutti uno stacco dalla quotidianità che può aprirsi a occasioni di conoscenza di altri luoghi e stili di vita. “Turismo accessibile” è informazioni utili, ma anche progetti dedicati, perché visitare un luogo vuol dire fare conoscenza non solo con gli spazi fisici – mura, pietre, monumenti, paesaggio – ma anche con le persone e le idee che animano quei luoghi.
È questo un modo meno scontato per entrare in sintonia con il clima culturale e sociale di un posto.

Una casa per viaggiare
Come base di partenza nell’esplorazione fra alcuni dei luoghi più belli d’Italia, vi suggerisco di partire dal cuore dell’Umbria e più precisamente da una “casa”, la country house “La città del sole”, una struttura che nasce dall’intento di coniugare l’utilizzo turistico del territorio con un progetto più complessivo di accoglienza, attento ai legami fra le persone e rispettoso delle differenti situazioni di vita.
Per chi vuole prendersi una pausa godendo della cura del cibo, della bellezza dei dintorni, dei piccoli paesi e delle bellissime cittadine che l’Umbria offre, partecipando nello stesso tempo a un progetto che permette di vivere dal di dentro la vacanza, “La città del sole” mi sembra il posto adatto.

Il progetto “turismo per tutti”
La Fondazione “La città del sole - Onlus”, nata nel 1998 sulla base di consolidate esperienze nel campo della salute mentale e dell’associazionismo, cura gli aspetti di integrazione della country house, e in particolare il progetto “Turismo per tutti”, che offre una concreta risposta a un bisogno sociale a oggi sostanzialmente inevaso, qual è quello di strutture per il tempo libero e le vacanze in grado di accogliere persone con disagio fisico, psichico e sensoriale, sia singolarmente che con i loro gruppi di riferimento (associazioni, case-famiglia, ecc.) e/o le loro famiglie.
Sperimentare spazi e attività separati, anche se soltanto per i pochi giorni di una vacanza, può permettere di vivere l’autonomia non come un momento di perdita ma di arricchimento, di aggiungere all’istanza di svago e di riposo, necessario a tutti ma essenziale per chi ha maggiori difficoltà nell’organizzazione autonoma, un elemento “formativo” originale che tornerà utile come esperienza su cui riflettere anche dopo il ritorno alla vita quotidiana.
Vacanza come possibilità di vivere momenti di salute globali per la persona e per la sua famiglia, con ricadute potenzialmente positive sul benessere complessivo del singolo e della famiglia.
Vacanza come occasione per favorire un’esperienza di reale integrazione per le persone disabili e con disagio psichico e di arricchimento umano per tutti.
La competenza della Fondazione “La città del sole” nel campo della salute mentale rende il progetto particolarmente attento ai bisogni delle persone con disagio psichico, per le quali minore o minima, su e giù per l’Italia,  è la risposta al bisogno di vacanza.

La struttura
“La città del sole”, situata a pochi chilometri da San Venanzo, è uno splendido complesso rurale immerso in una delle zone più verdi e incontaminate dell’Umbria, un’ampia area alle pendici del monte Peglia ma non fuori dal mondo: Todi e Orvieto distano 30 chilometri, Perugia 45, Assisi 60, mentre Roma e Firenze, facilmente raggiungibili via A1-E45, distano 130 e 160 chilometri.
La country house, formata da due casali in pietra, è dotata di 5 appartamenti, formati da due o tre camere con uno o due bagni. Gli appartamenti possono essere altresì utilizzati affittando separatamente le varie stanze (a 2 o 3 letti), nel qual caso la struttura può offrire: 9 camere (di cui due specificamente attrezzata per disabili fisici) e 4 soggiorni abitabili, per un totale di circa 30 posti letto. Inoltre piscina, una sala ristorante per 70 coperti, una sala comune per attività del tempo libero, ampio parcheggio, impianto hi-fi, videoregistratore, telefono e fax, collegamento internet.

Cosa offre
Il gruppo di lavoro della country house ha la possibilità di coinvolgere le persone con deficit in attività legate al funzionamento della country house stessa, attività che li aiutino a rafforzare o a sviluppare nuove autonomie (fare la spesa, aiutare in cucina, apparecchiare e sparecchiare i tavoli della sala, lavorare nell’orto, dar da mangiare agli animali da cortile, collaborare alla reception nell’accoglienza di altri clienti), oppure in attività di tempo libero (cavallo, piscina, circolo giovanile del paese limitrofo), in grado di stimolare la socializzazione con altri ospiti.
È possibile anche prevedere momenti di gruppo (escursioni, gite in città d’arte, attività teatrali, serate musicali, ecc.) dove i nuclei familiari potranno ritrovarsi ma in un contesto di socializzazione e di svago più ampio – che coinvolge tutti gli ospiti della struttura – così da rendere lo stare insieme non più una necessità subita ma una scelta per tutti piacevole.
Nel caso si tratti di persone con problemi o famiglie orientate a fare questa esperienza da strutture pubbliche o associazioni private, sarà possibile concordare assieme a loro – a partire dal “menù” di offerte turistiche e culturali che “La città del sole” può mettere in campo e coordinare – un programma mirato alle specifiche caratteristiche del gruppo.

Country house “La Città del sole”
Vocabolo Casavecchia 27, Località San Vito di Monte - San Venanzo (TR)
Tel. 075/870.82.06 - Fax 075/870.82.35
e-mail: cittadelsole@hotmail.com
www.la-citta-del-sole.com

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