Il trenino Arturo termina il suo viaggio

18/05/2010 - Vanessa Cascio
trenino arturo 2.jpg
Il trenino Arturo

Si è concluso il viaggio del trenino Arturo iniziato mercoledì 14 aprile con la classe 1 A della scuola elementare Bani di San Giovanni Valdarno.

Durante i tre incontri più la festa finale, il trenino ha condotto i bambini in paesi unici, che hanno lasciato a tutti, compresi noi animatori, un segno, una macchia.
Dal paese delle Gallerie dove è tutto buio, non si vede niente e bisogna usare le mani per esplorare ciò che ci circonda; al paese dei Dolci dove abbiamo conosciuto il signor Salatino e la signora Pizza i quali sono salati e non riescono a fare amicizia con gli abitanti del paese… Oltre al porre la nostra attenzione sui cinque sensi questo viaggio ci ha insegnato che la diversità è un valore e che non bisogna averne paura: abbiamo infatti conosciuto Giacinto, un fiore profumato che abita nel paese delle puzze, i cui abitanti non lo considerano proprio perché lui profuma.
Ma appena hanno imparato a riconoscere gli odori l’hanno subito apprezzato!
Il viaggio del trenino è terminato, ma noi speriamo che il viaggio dei bambini nel mondo della diversità sia appena iniziato!

Questa esperienza è stata per me, proprio come per i bambini, un percorso: per prima cosa ho dovuto apprendere come il gruppo Calamaio anima i suoi percorsi nelle classi imparando alcune canzoni, leggendo lo svilupparsi di alcuni percorsi già svolti, scoprendo i giochi e le storie che vengono utilizzate.
Iniziato il nostro viaggio con il trenino Arturo non solo ho visitato nuovi paesi, ma dal primo all’ultimo incontro, ho sentito che piano piano sempre più iniziavo a mettermi in gioco e mi relazionavo con i bambini.
La conoscenza tra me e i bimbi è stata un divenire: dal primo incontro dove nessuno di loro si avvicinava a me all’ultimo in cui Sara e Lisa mi tenevano sempre per mano durante i giochi.
La loro curiosità e spontaneità nel porre delle domande a me o Ermanno è ciò che mi ha fatto più piacere.
La tensione e lo smarrimento, più presenti nel primo incontro, sono andati piano piano diminuendo fino all’ultimo incontro in cui vi era solo il piacere di giocare e divertirsi assieme.
Si stava instaurando una relazione più familiare con i bambini e mi è dispiaciuto aver terminato il viaggio.
Speriamo però che da questo viaggio ne possano nascere di nuovi!
 

Ringraziamo quindi le insegnanti Roberta e Fatima e i bambini che ci hanno accompagnato, davvero la loro accoglienza e la loro spontaneità ci ha permesso, ancora una volta, di lasciare una macchia e allo stesso tempo restare macchiati!

Parole chiave:
Gioco, Scuola ed educazione