Il COI: un'esperienza inglese

01/01/1996 - Francesco Di Paola

Esiste da anni in Gran Bretagna il COI, (Central Office of Information)struttura governativa che funziona non tanto come un ministero dell'informazionequanto come una struttura di comunicazione pubblica a cui ogni dipartimentogovernativo può rivolgersi per promuovere le proprie politiche e le proprieiniziative.
Il COI fa opera di informazione principalmente sui diritti umani e sulleattività legislative socio-sanitarie; si occupa poi di promuovere iniziativecome le donazioni di sangue ed è impegnato in tutte le questioni di persuasionesociale (campagne anti-droga, prevenzione dei crimini, sicurezza stradale...).
Il COI, che utilizza diversi mezzi per raggiungere i suoi scopi (pubblicità,marketing diretto, ricerca, film, radio...) suddivide la pubblicità sociale incinque categorie principali:
1. Spiegazione della legislazione e dei diritti dell'individuo (stato sociale,cambiamenti nelle tasse...).
2. Promozione di iniziative (donatori di sangue...).
3. Reclutamento (forze armate, infermieri...).
4. Utenze (gas, elettricità...).
5. Persuasione sociale (anti-droga, prevenzione del crimine, sicurezzastradale...).
Per promuovere tutte le iniziative il Central Office of Information faaffidamento ad una rete molto complessa e articolata di media:
Stampa: 10 quotidiani nazionali, 2.000 quotidiani regionali e 2.500 riviste.
Televisione: 4 canali nazionali (2 commerciali) e 43 canali tra satellitari evia cavo tutti commerciali.
Radio: 9 emittenti nazionali di cui 4 commerciali e 135 stazioni locali tuttecommerciali.
Pubblicità all'aperto (cartellonistica): 107.000 siti.
Cinema: 2.000 locali.

Parole chiave:
Comunicazione