Grande Calamaio Show

27/12/2010 - Gruppo Calamaio di Reggio Emilia
3 disabili

Il Gruppo Calamaio di Reggio Emilia, anche quest’anno riparte “alla carica” e stavolta approda a Vezzano sul Crostolo, presso la Scuola Secondaria di I°.
Il Percorso fatto da Marzia, Tristano e Stefania insieme alla classe 2°B è stato interessante e positivo. All’inizio, per conoscerci meglio

, ci siamo presentati davanti alla telecamera: è stato un momento molto divertente, sembravamo tutti quanti protagonisti del “Grande Fratello”! Dopo esserci cimentati in un “Grande Calamaio Show” , abbiamo “giocato con parole e immagini” realizzando degli splendidi collage su cartellone. Questa attività è risultata esplicita e d’impatto, e ci è servita per prendere coscienza dei pregiudizi che abbiamo riguardo l’handicap e la “disabilità”; la riflessione sul significato dei termini, deficit ed handicap, ha interessato il gruppo classe che era molto incuriosito da Stefania e da come lei facesse a vivere serenamente la sua vita. Qualche “temerario” ha rivolto a Stefania alcune domande:

“Cosa si prova ad avere un deficit?”

“Ma se gli altri ti dicono handicappata, non ti offendi?” “Se gli altri ti prendono in giro, non ti offendi?”

“Come fai a camminare?”

I ragazzi si sono poi sperimentati nel Gioco di Ruolo con emozione, difficoltà, ma anche, allegria e divertimento! Attraverso questi momenti intensi, i ragazzi, si sono “messi in gioco” e hanno sperimentato direttamente i loro reciproci handicap; osservando queste dinamiche, tutti noi, abbiamo preso coscienza del fatto che le difficoltà fanno parte di ognuno di noi e si possono ridurre o addirittura superare sempre! L’esperienza si è poi conclusa con una bella e intensa condivisione, da parte di ciascuno di noi, delle proprie difficoltà personali, eccone “un assaggio”:

"L’anno scorso, prima che iniziasse la scuola, mi sentivo sperduta, perché, nella nuova classe, conoscevo solo tre persone; all’inizio ero timida (come lo sono sempre), non conoscevo nessuno e avevo paura di espormi con i miei nuovi compagni; dopo circa un mese ho fatto amicizia con molta gente. Quest’anno mi sento, come se fossi stata in questa classe, da sempre: con i compagni mi trovo molto bene e sono contenta di aver conosciuto delle persone come loro. Questa mia difficoltà l’ho superata con il tempo.”

“La difficoltà più grande che ho, a scuola è riuscire a parlare con i professori; ma, faccio fatica anche, a comunicare, con i miei amici e a dire loro quello che penso.”

Anche per le insegnati, che hanno partecipato attivamente agli incontri, questa esperienza è stata, nel complesso, molto utile, formativa ed interessante. Anche in questo Percorso Calamaio sembra che le macchie, scambiate, lasciate e ricevute vicendevolmente siano state tante!
 

Parole chiave:
Scuola ed educazione