Editoriale

01/01/2003

All’origine di questo numero monografico ci sono alcune parole chiave: famiglia, difficoltà, bisogni, risorse. …e alcune domande a cui non abbiamo la pretesa e la presunzione di avere trovato delle risposte. Quando la famiglia si trova in una situazione di difficoltà e quando la famiglia non è in difficoltà? Quali sono i bisogni delle famiglie e quali sono le famiglie che hanno dei bisogni specifici? Chi ha le risorse per rispondere a questi bisogni? Quando la famiglia è risorsa di se stessa? Quando la famiglia è risorsa per la comunità? Mettersi in contatto con realtà diverse, situazioni ed esperienze è stata una occasione in più per fare una riflessione, per allargare le nostre conoscenze in merito al vasto e complesso mondo della famiglia, uscendo dalla dicotomia sano-malato, giusto-sbagliato, buono-cattivo, adeguato-inadeguato. La difficoltà, il bisogno sono elementi oggettivi legati alla vita e alla evoluzione di ogni singolo individuo. La famiglia in quanto comunità di vita nella quale si realizza in modo prioritario la formazione e la promozione umana e sociale delle persone, è il primo luogo dove l’individuo si misura con situazioni di crescita, di cambiamento che inevitabilmente danno luogo a piccole o grandi difficoltà e generano diversificati gradi di bisogni. Aristotele afferma che “la famiglia è il luogo della tragedia” perché vi accadono gli eventi più importanti: la nascita, la crescita, la morte e perché vi si intessono le relazioni fondamentali, quelle che legano i coniugi tra di loro e con i propri figli. (S. N.)

Parole chiave:
Famiglia, Scuola ed educazione