Editoriale

01/01/2003

HP/Accaparlante presenta quest’anno due importanti novità.
La prima è che abbiamo un nuovo editoriale, il Centro Studi Erickson, con cui iniziamo una collaborazione che porterà, siamo sicuri, una reciproca soddisfazione.
La seconda novità riguarda invece la struttura della rivista che vede ritornare, dopo un po’ di anni, uno spazio per le rubriche accanto alla ormai tradizionale monografia di approfondimento.
Le rubriche riguarderanno i seguenti argomenti: letteratura e disabilità, disabilità in Europa, mass media e sociale, nuove tecnologie per la comunicazione, sport e disabilità, recensioni di libri, percorsi bibliografici a tema, percorsi filmografici, il tutto pensato come occasione per fornire degli strumenti utili a persone che lavorano in qualità di insegnanti o educatori e sono a contatto con la disabilità. Un particolare spazio sarà dedicato al Progetto Calamaio che da molti anni organizza degli incontri con educatori “diversabili” nelle scuole di tutta Italia.
La monografia di questo numero è dedicata ai bambini e la guerra, tema che viene affrontato attraverso la proposta di una serie di percorsi bibliografici fra i testi rivolti all’infanzia e all’adolescenza.
Partendo dall’idea che i bambini vivono in modo “profondo” la guerra “ma gli adulti non se lo immaginano”, le due autrici propongono una serie di romanzi ambientati in momenti storici e luoghi diversi; possiamo così cercare di vedere con “occhi da bambini” la seconda guerra mondiale, l’Intifada palestinese, le guerre balcaniche, lo sterminio degli ebrei fino ad arrivare all’epilogo di ogni guerra, la morte (e i percorsi non sono solo questi).
Questa proposta monografica ci appare importante proprio in questi tempi, dove si ritorna a parlare di una guerra giusta che ci libererà dal terrorismo e da tutti i dittatori; basterebbe leggere questi romanzi per capire quanto spesso la storia si ripeta, ma noi non lo sappiamo perché non c’eravamo o ce ne siamo dimenticati. (N.R.)

Parole chiave:
Comunicazione