Editoriale

01/01/2003

La sezione monografica della rivista è, questa volta, dedicata al cinema e alla diversità, argomento già trattato da HP-Accaparlante ma mai in un modo così completo.
I testi che trovate oltre sono stati scritti da persone che si occupano professionalmente di cinema o hanno semplicemente una passione per l’ambito cinematografico; ma il loro lavoro è anche frutto dell’incontro con la redazione della rivista, portatrice di una sua specifica conoscenza sulla diversità. Il risultato è stato, speriamo anche per voi, originale.
Non si è voluta fare una storia completa sulle forti relazioni che intercorrono tra il cinema e la diversità (la diversabilità, come è uso dire in questo periodo), ma si sono approfonditi alcuni generi (quello comico e quello fantascientifico), alcune tematiche (la sordità e la follia) e alcuni autori (Tod Browning, Lars Von Trier e la coppia Ciprì-Maresco). Abbiamo anche immaginato, come frutto ulteriore di questo lavoro, una rassegna cinematografica (im)possibile che, ed è già una mezza promessa, cercheremo di rendere possibile qua a Bologna (e quando capiterà ne sarete subito informati da una delle nostre pagine di copertina).
Infine le rubriche. Nello spazio Calamaio vi raccontiamo la manifestazione “Sportivamente” che ha visto coinvolte numerose scuole. In quella occasione, infatti, delle classi hanno presentato dei propri lavori elaborati per il concorso Inventa e racconta un gioco.
Per quanto riguarda l’informazione, ci occupiamo del reportage fotografico sulle persone disabili pubblicato dalla rivista “Panorama” (e di cui si è discusso molto) e dei telespettatori, ovvero dei sottotitoli per non udenti nelle televisioni europee. Nello spazio dedicato alla scuola e alle nuove tecnologie un insegnante un po’ particolare racconterà la sua esperienza dell’uso del computer con gli alunni disabili.

Parole chiave:
Comunicazione