Come l'aria nel polmoni

06/07/2011 - A cura di Giovanna di Pasquale e Martina Gerosa

Incontro Benedetto Herling a Roma, nella sua casa aperta e accogliente così come si è rivelato il mio ospite. Benedetto con grande capacità comunicativa e efficace spontaneità mi racconta della sua infanzia a Napoli, della diagnosi di sordità profonda a un anno di età, della reazione dei suoi genitori. Più forte e operativa la mamma, più pessimista il papà. Racconta dei viaggi su e giù per l’Italia fino a Padova per gli interventi riabilitativi. Racconta della scuola, esperienza viva e piena e dell’incontro, in parte casuale, con la fotografia. I suoi maestri e il suo percorso formativo durante il quale la passione si trasforma anche in un impegno professionale che prosegue nel tempo.
Benedetto ha accettato con piacere l’invito ad accompagnare gli scritti di queste pagine con alcuni dei suoi scatti. Scatti che sono sguardi non consueti sul mondo, sugli spazi, sui visi. Affondi visivi su realtà vicine e lontane. Lo ringraziamo ancora per la sua cortesia e disponibilità.

Parole chiave:
Comunicazione