Cinema e guerra

01/01/2003

 

John Boorman – Anni ’40 – 1987 Lo scoppio della guerra visto dalla parte di un ragazzino che vive in un quartiere popolare di Londra.

Luis Malle – Arrivederci ragazzi – 1987 Nel gennaio 1944, vengono accolti e nascosti in un collegio francese alcuni ragazzi ebrei. Scoperti, saranno deportati insieme al direttore.

Steven Spielberg – L’impero del sole – 1987 Un ragazzino inglese, nato in Cina, perde di vista i genitori mentre inglesi e cinesi lasciano Shanghai occupata dai giapponesi. Dopo un lungo peregrinare raggiungerà un campo di prigionia dove resterà fino alla fine della guerra.

Agnieszka Holland – Europa Europa – 1991 Le vicende di un ragazzo ebreo tedesco, soldato scelto e profugo in un’odissea di incognite e rischi.

Roberto Faenza – Jona che visse nella balena – 1993 Dal libro di Jona Oberski, Anni d’infanzia. Un bambino nei lager, Giuntina, Firenze , 1989. La vita di un bambino in un campo di concentramento e il difficile successivo recupero.

Andrej Tarkovskji – L’infanzia di Ivan – 1962 Un ragazzino cui i tedeschi hanno sterminato la famiglia fa la staffetta per i partigiani russi dai quali cerca affetto e protezione.

Roberto Benigni - La vita è bella - 1997 Per proteggere il figlio e non fargli capire la realtà del campo di concentramento in cui sono rinchiusi, il padre gli fa credere che stanno facendo un gioco a premi. Mentre il figlio uscirà “indenne” da questa esperienza, il padre verrà scoperto e ucciso.

Radu Mihaileanu - Train de vie - 1998 Per evitare la deportazione, gli abitanti di un villaggio dell’est europeo allestiscono un treno sul quale alcuni di loro faranno davvero gli ebrei e altri i nazisti e partono verso la Russia.

Steven Spielberg – Schindler’s list – 1993 La storia di Oskar Schindler e della sua progressiva presa di coscienza che lo trasformerà da commerciante in affari con i nazisti in salvatore degli ebrei. Ne salverà più di mille dalla deportazione e dalla morte.

Jerry Schatzberg – L’amico ritrovato – 1989 Tratto dall’omonimo romanzo di Fred Uhlman, racconta con lunghi flash back l’amicizia fra due ragazzi, l’uno tedesco e l’altro ebreo.

Saren Kragh-Jacobsen – L’isola in via degli uccelli – 1997 Dal romanzo di Uri Orlev, la vita di un ragazzino ebreo che riesce a sopravvivere da solo nel ghetto di Varsavia.

Gérard Jugnot - Monsieur Batignole – 2002 Siamo a Parigi nel 1942 e un bambino, unico della famiglia scampato all’arresto, si rifugia presso il macellaio dello stabile dove viveva. L’uomo, che aveva sempre mantenuto una posizione di comodo, senza prendere posizione, in una progressiva presa di coscienza, si trova a dover scegliere da che parte stare.

Per le segnalazioni abbiamo fatto riferimento a: Bambini che sopravvivono alla guerra, cit. L’Europa delle guerre e dei conflitti: 1917-1945, a cura della Biblioteca comunale del Comune di Carpi, 2001 A. Faeti, I diamanti in cantina, cit.

Parole chiave:
Comunicazione, Cultura